Travis Scott, il Circo dell’hip-hop attraversa la Capitale: Kanye West (a sorpresa) e oltre 50 mila fan

Una festa trasmessa anche in streaming. Poco prima, l’artista ha “surfato” nel traffico della città

Travis Scott, il Circo dell’hip-hop attraversa la Capitale: Kanye West (a sorpresa) e oltre 50 mila fan
Travis Scott, il Circo dell’hip-hop attraversa la Capitale: Kanye West (a sorpresa) e oltre 50 mila fan
di Simona Antonucci
4 Minuti di Lettura
Martedì 8 Agosto 2023, 00:57

Il Circo Massimo è un cuore che pulsa. È quello di sessantamila fratelli di una notte leggendaria. Sono dentro gli stessi selfie, dentro lo stesso coro, dentro gli stessi beat, quelli di un disco che ha terremotato le classifiche mondiali e italiane, entrando direttamente al top, e che ha già riscosso un successo planetario con 128 milioni di stream su Spotify, in sole 24 ore, diventando il miglior esordio dell’autore. E che ieri ha terremotato Roma.

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I FOLLOWER

È la notte di Utopia.

Che ieri sera Travis Scott (performer, autore, produttore, influencer da 51 milioni di follower) ha regalato alla Capitale, nel primo show in assoluto dall’uscita dell’album, in anteprima mondiale. Con Kanye West che si è presentato, con il suo nuovo nome Ye, a cantare sul palco Can’t tell me Nothing. E Travis: «Non ci sarei senza di lui». Un concerto da record, organizzato in soli 5 giorni («Grazie per esserci riusciti in così poco tempo») a cui si poteva assistere anche in streaming sul sito dell’artista. Tra gli ospiti anche i gioielli della Roma, El Shaarawy, Cristante, Dybala e Abraham, e poi Nainggolan, Emma e Bebe Vio. Prima del concerto, ha postato stories che lo ritraevano in giro per la città surfando in piedi sul tetto di un van. Poi su un palco montato sulle dimensioni kolossal dello show degli Imagine Dragons con due megaschermi e un ponte verso i suoi discepoli, in diretta Instagram, lingue di fuoco e scena distopica di rocce e nebbie, il rapper americano, mascherato, ha fatto esplodere la platea, tra autotune e delay, inanellando i brani del disco-evento dell’anno. Da Circus Maximus (che è anche il titolo del suo primo film) a I Know? («la mia preferita»). E poi «alzate tutti il dito medio», pescando dal disco l’hip hop da stadio di Hyaena, My Eyes, God’s Country e poi l’ipnotico Fein, Topia Twins. Con qualche must del repertorio (Sicko Mode), compresi i “blockbuster” di Astroworld, l’album del 2018, che ha ottenuto un tale successo che gli ha consentito di diventare un ricercato testimonial. “Io c’ero”, la parola d’ordine della serata. Per assistere all’evento sono arrivati fan da ovunque ci fosse una strada per Roma. E ieri erano lì, sin dalla notte prima (mentre Travis mandava in tilt traffico e social), a celebrare l’artista del momento(uno di loro è riuscito a salire sul palco), e un album che arriva a quasi due anni dal 5 novembre 2021 quando, durante l’Astroworld Festival, 11 persone morirono a causa della folla.  

LOCATION

Non esisteva location migliore per il concerto dei concerti, il Circo Massimo, a pochi giorni dall’uscita del suo primo film, Circus Maximus: viaggio surreale e psichedelico tra Nigeria e Pompei, “alla scoperta caleidoscopica dell’esperienza umana e del potere delle sonorità”, accompagnato dai 19 brani di Utopia. Che cosa sia l’utopia per il 32enne rapper statunitense non è chiaro neanche ascoltando i suoi pezzi. «Il modo per trasferire l’energia», dice criptico nel film. Ai fan, invece, ieri, era chiaro che cosa fosse un’utopia: stare sotto il palco, pogando e facendosi martellare dai banger del nuovo lavoro discografico che vanta 19 ospiti. Da Beyoncé a Pharrell Williams, da Kanye West a Bad Bunny e The Weeknd. Quarto disco del trenteduenne di Houston, offre uno Scott visionario, rendendo ancora più enigmatico il profilo di un artista, legato sentimentalmente a Kylie Jenner, star dell’azienda Kardashian, con cui ha avuto due figlie. Cresciuto sotto l’egida di Kanye West, Scott nel 2015 sforna Rodeo. E poi il volo a 360 gradi: scrive brani per la serie Game of Thrones, per il kolossal Tenet di Nolan e per le sfilate di Dior. E in attesa di realizzare il suo sogno (un musical per Broadway) si fa incoronare, con un vestito corazza, imperatore al Circo Massimo. Ciao Roma, con gli unici momenti soft Goosebumps e Telekinesis. 

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