Mam’s ospita Unika: l’arte della Val Gardena fra tradizione e avanguardia. A Sassoferrato performance con la motosega

Lunedì 17 Gennaio 2022 di Véronique Angeletti
Gli artisti della Val Gardena che esporranno a Sassoferrato

SASSOFERRATO - Unika, l’associazione di artisti più importante dell’Alto Adige al Mam’s di Sassoferrato dal 22 gennaio fino al 6 marzo. All’eccezionale mostra parteciperanno 29 artisti della Val Gardena con cinquanta opere e tre performance live sabato 22. L’evento è curato dallo storico e critico d’arte perugino Andrea Baffoni che stupisce svelando inattese sinapsi tra due mondi apparentemente distanti e le concretizza mettendo a sistema la residenza creativa sentinate inaugurata meno di due mesi fa.

 
L’ospitata
Come indica il titolo “Mam’s ospita Unika: l’arte della Val Gardena fra tradizione e avanguardia”. «Il titolo – spiega Andrea Baffoni – racconta l’anima dell’evento. Rimarca che la mostra attiva le dinamiche del laboratorio d’idee che si trova al terzo piano del seicentesco palazzo degli Scalzi, sede della Galleria civica d’arte Contemporanea Giovan Battista Salvi e sottolinea il legame tra due vivaci realtà del mondo dell’arte».

Unika che tiene unito passato e presente ed è capace di rinnovare la tradizione ancestrale della lavorazione artistica del legno e Sassoferrato con la Rassegna Salvi da 70 anni fucina dell’avanguardia. Mostra che fa inaspettatamente emergere un gemellaggio bidimensionale. «Fa da ponte – osserva Baffoni – tra due aree culturali montane: le Dolomiti, patrimonio Unesco, e gli Appennini; e dal punto di vista artistico, mette insieme l’artigianato e la ricerca artistica contemporanea».


Una manifestazione dove Baffoni si conferma un prezioso curatore militante di Land Art, di eventi che uniscono la bellezza dell’Arte e quella della Natura. Ha curato tre edizioni della Biennale Idea Unika, la prima edizione in Umbria del parco sculture di Verchiano-Curasci e nelle Marche partecipa a “La casa degli artisti di Sant’Anna” del Furlo di Fossombrone e cura “NaturArt Park” per il Parco regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

«Gli artisti di Unika s’ispirano della bellezza dei luoghi dove vivono e che regalano la materia che lavorano. Cercano con le loro opere di ricreare attraverso l’ingegno, l’intelletto, i sensi umani, una bellezza pari a quella della natura. Previsto sabato alle 15.30 le performance di Filip Piccolruaz che lavorerà con una motosega un tronco di pino nero dato dall’ente Parco, della pittrice Martina Peintner e di Valeria Stuflesser che lavorerà l’argilla. Andrea Perathoner, Andreas Bauer, Armin Grunt, Chelita Zuckermann, Christian Stl, Diego Deiana, Egon Stuflesser, Fabian Demetz, Fabrizio Biz, Filip Moroder Doss, Filip Piccolruaz, Günther Runggaldier, Helmar Demetz, Hubert Mussner, Ivan Lardschneider, Ivo Piazza, Lorenz Demetz, Lukas Mayr, Martina Peintner, Matthias Kostner, Otto Piazza, Paolo Rossetto, Roland Perathoner, Samuel Perathoner, Simon Oberbacher, Stefan Perathoner, Thomas Comploi, Valeria Stuflesser, Wilhelm Senoner.

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