È morto Renato Scarpa, fu il "Sergio" di “Un Sacco Bello”. Aveva 82, deceduto nella sua casa di Monteverde

Giovedì 30 Dicembre 2021
È morto Renato Scarpa, fu il "Sergio" di Un Sacco Bello . Aveva 82, deceduto nella sua casa di Monteverde

E' morto Renato Scarpa, l'attore entrato nel cuore degli italiani interpretando il ruolo di Sergio, l'amico di Verdone in "Un sacco bello", restio a partire con il protagonista per le vacanze di ferragosto improvvisate in Polonia. Ad annunciarlo è stato il Messaggero. Secondo quanto scrive il quotidiano romano "Renato Scarpa è morto nella sua casa a Roma, nel quartiere Monteverde". 

 

 

Scarpa era un attore caratterista, aveva esordito sul grande schermo alla fine degli anni '70; con Trooisi aveva recitato nel ruolo di Robertino nel film "Ricomincio da tre".

 

 

Da quanto ricostruito Scarpa si è sentito male nel primo pomeriggio; i familiari hanno chiamato subito un'ambulanza del 118. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. La morte è attribuita a cause naturali.

 

La carriera di Scarpa, però, non è riducibile a due - seppur importanti - film. Nella sua carriera ha lavorato in tantissimi film apprezzatissimi  e con molti registi importanti. 

È il severo padre Corazza nel grottesco Nel nome del padre (1972) di Marco Bellocchio, l'inflessibile padre domenicano Alberto Tragagliolo nel Giordano Bruno di Giuliano Montaldo (1973), il misterioso professor Verdegast nell'inquietante Suspiria (1977) di Dario Argento, il direttore dell’ufficio postale superiore e amico del protagonista ne Il postino (l'ultimo film di Troisi) di Michael Radford; il prete alle prese con la quotidianità nell'agrodolce Ad ovest di Paperino (1982) di Alessandro Benvenuti, il dottor Cazzaniga in Così parlò Bellavista (1984) e in Il mistero di Bellavista (1985), entrambi di Luciano De Crescenzo.

 

Interpreta inoltre il padre apprensivo del protagonista nel divertente Stefano Quantestorie (1993) di Maurizio Nichetti, il compito preside nel drammatico La stanza del figlio (2001) di Nanni Moretti, il bancario con problemi gastroenterologici nella commedia culinaria partenopea Ribelli per caso (2001) di Vincenzo Terracciano, e il cardinal decano Gregori nel film Habemus Papam di Nanni Moretti (2011). 

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