“I teatri del mondo" per ragazzi, prologo di 3 giorni a Monte Urano

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Chiara Morini
Lo spettacolo “La rivolta dei fantasmi” della Bottega Teatrale di Torino
MONTE URANO - È tra i più longevi del settore: il festival internazionale di teatro per ragazzi “I teatri del mondo” è pronto a ripartire anche quest’anno. La manifestazione vera e propria si terrà, come le altre 30, a Porto Sant’Elpidio, dal 12 al 18 luglio prossimi, ma oggi, domani e venerdì ci sarà un’anteprima a Monte Urano, alle 21.15, in via Patrioti, accanto ai giardini pubblici. 
È il secondo anno che il festival si apre fuori da Porto Sant’Elpidio, e di fatto, per il comune che ospita la tre giorni di anteprima sarà il primo evento principale dal vivo. Una collaborazione, quella tra i comuni monturanese ed elpidiense che si rinnova dopo il successo dello scorso anno, e che rende il festival «non più solo elpidiense, ma di tutto il territorio» ha dichiarato l’assessora Loretta Morelli di Monte Urano, quando è stato presentato il festival. La kermesse è organizzata e gestita da Lagrù ragazzi, che ha prodotto anche lo spettacolo che andrà in scena la prima serata.
Si comincia infatti con una vecchia produzione Lagrù, “Le avventure di Mengone Torcicolli”, di e con Lorenzo Palmieri. Il personaggio è l’ormai nota antica maschera marchigiana, raccontata attraverso una doppia storia che lo vede protagonista. Nella prima, Mengone ha faticosamente prodotto alcuni salami che «l’astuto Brighella e il Diavolo in carne ed ossa» intendono rubare, si legge nelle note di regia. Un furto rocambolesco, in seguito al quale Mengone dovrà recuperare «tutto quel ben di Dio» direttamente negli Inferi. Nella seconda storia Brisighella si troverà ad aiutare il protagonista. Uno spettacolo di burattini il primo, mentre il secondo, previsto per giovedì 9 luglio, sarà di marionette a vista. “Appeso ad un filo”, il titolo, è prodotto da Filippo Marionette di Offida, e coinvolgerà, commuoverà e divertirà allo stesso tempo: ogni personaggio ha una storia, narrata con la musica e l’interazione con i marionettisti. Chiusura dell’anteprima (10 luglio) con “La rivolta dei fantasmi”. É uno spettacolo di teatro d’attore e pupazzi, portato in scena da “La bottega teatrale” di Torino, che racconta di un guardiano che accompagna ragazzi a visitare un castello del Re e della Regina. Ovviamente ci saranno fantasmi, qui capaci di scioperare perché non pagati, e di farsi rappresentare da una strega sindacalista.
La volontà di ripartire dai bambini e ragazzi è tanta. «Abbiamo voluto ripartire da loro, non solo perché saranno gli spettatori di domani, ma anche perché sono cittadini di oggi e hanno diritto di essere ascoltati» il commento, sempre, dell’assessora Morelli. Ovvero far incontrare il mondo dei bimbi con quello della cultura: penalizzati loro dall’isolamento, danneggiato il settore dal lockdown. Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito ma, in base alle normative anti Covid, c’è la prenotazione obbligatoria all’ufficio cultura del Comune. La seconda anteprima, andrà in scena sabato 11 luglio, a Porto Sant’Elpidio, a villa Maroni. In scena “Stravagarte” alle 21.15.  © RIPRODUZIONE RISERVATA