Ritmi lenti sui Sibillini tra i colori dell’autunno, a Pievebovigliana un sentiero agevole tra boschi, laghi e antiche mulattiere

Sabato 6 Novembre 2021 di Saverio Spadavecchia
Lo splendido borgo di Pievebovigliana (ora Valfornace)

PIEVEBOVIGLIANA - Un gita sui Sibillini, partendo dalla frazione di Roccamaia, nelle immediate vicinanze del borgo di Pievebovigliana, alla scoperta del foliage autunnale. Di origini romane, nel Medioevo Pievebovigliana fu feudo possesso dei Benedettini, che fondarono l’abbazia di San Giusto. Successivamente il borgo sviluppatosi nel XIV secolo, divenne possesso di Camerino, della famiglia Da Varano.

 

Dal XVI secolo fece parte stabilmente dello Stato della Chiesa fino all’abolizione del feudalesimo nel 1806. Dal primo gennaio 2017 è confluito nel nuovo comune di Valfornace, insieme al vicino comune (ormai ex) di Fiordimonte.


Sentiero natura
Il sentiero natura N2 rappresenta una delle possibilità per scoprire luoghi e scorci incredibili anche per gli escursionisti meno esperti o a chi dispone di poco tempo. Lungo il percorso affiorano superfici lastricate delle antiche mulattiere. La zona è caratterizzata da una discreta variabilità degli ambienti forestali, appezzamenti agricoli per lo più coltivati a foraggere o cereali. Dal castagneto ai campi di grano: un viaggio attraverso le pratiche agricole che, nel tempo, hanno scandito la vita e le attività dell’uomo, contribuendo a delineare un paesaggio fatto di mille piccoli incanti. 


Ritmi lenti
L’incanto del bosco, con i castagni e le aperture panoramiche sono il punto forte di una camminata non impegnativa, che può essere sviluppata in circa un paio d’ore di escursione. Poco più di quattro chilometri tra i boschi del parco, un viaggio senza tempo dove la natura si prende il tempo per ammaliare gli escursionisti impegnati lungo un percorso comodo e senza particolari difficoltà, ma che deve essere affrontato con la necessaria attenzione. Poco distante dal sentiero natura si trova il laghetto di Boccafornace, un laghetto artificiale di notevole interesse ambientale e geologico alimentato da una sorgente carsica con flusso intermittente. L’area che circonda il lago è adatta per la pratica del Nordic Walking. Possibile anche percorrere un anello escursionistico di circa 6 km di lunghezza che abbraccia lago e natura circostante. Leggermente più distante dal punto di partenza (e arrivo) del sentiero si trova anche il lago di Polverina (situato nella frazione omonima), anche in questo caso molto apprezzato dagli escursionisti.


La segnaletica
Vista la stagione, è consigliato indossare sempre un abbigliamento adatto, scarpe in primis. Altra necessità quella portare sempre con sé la cartografia dell’escursione in maniera tale da non perdere il percorso, anche se è facilmente riconoscibile la traccia da seguire vista la segnaletica facile da individuare per completare il percorso ad anello, dove punto di partenza ed arrivo combaceranno senza destar troppe sorprese per gli escursionisti anche alle prime armi. Altra accortezza è quella di verificare sempre le condizioni meteo per il giorno prestabilito.

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