Pollina adesso coglie l’attimo, il cantautore in concerto al Teatro delle Energie di Grottammare

Pollina adesso coglie l’attimo, il cantautore in concerto al Teatro delle Energie di Grottammare
Pollina adesso coglie l’attimo, il cantautore in concerto al Teatro delle Energie di Grottammare
di Chiara Morini
3 Minuti di Lettura
Sabato 13 Aprile 2024, 05:15 - Ultimo aggiornamento: 12:11

Quarant’anni di musica, senza frontiere, sulle spalle e non sentirli: è uscito tre mesi fa, a gennaio, il nuovo album “Nell’attimo” di Pippo Pollina. Ora il cantautore di origini siciliane, ma svizzero d’adozione, gira con il suo tour “Nell’attimo – A tu per tour 2024” per presentare l’album e farà tappa domani, domenica 14 aprile, alle ore 21 al Teatro delle Energie di Grottammare, nell’unico appuntamento del suo tour in programma nel centro Italia. Lo spettacolo, che è il primo della rassegna “Grottammare blues”, è organizzato dall’associazione Artistic Picenum (info spettacolo: 3475406630).

L’attimo

A proposito del titolo dell’album Pollina spiega che «volevo dedicare la mia attenzione “all’ora e al qui”, all’unica cosa di cui possiamo essere certi, il presente. Mi riferisco alle troppe paure che abbiamo per il futuro, all’eccessiva preoccupazione di pianificarlo e alle conseguenti tante, troppe sorprese che possiamo avere se le cose poi vanno diversamente. Invece perdiamo l’occasione di cogliere quello che accade nel presente. Se vogliamo possiamo considerarlo un elogio del presente». Un pensiero, quello del cantautore, che è un po’ anche il fil rouge del suo album, come puntualizza: «L’album vive di e su queste atmosfere, si declina su questo leitmotiv, con un focus proprio sulla celebrazione del momento presente».

Le piattaforme

Un disco che Pippo Pollina non diffonde sulle piattaforme. «É una mia scelta precisa – sottolinea – è già qualche anno che ho rinunciato alle piattaforme e già il mio disco precedente, “Canzoni segrete” non c’è andato.

Sono soprattutto motivazioni che ritengo, per me etiche: sono contrario all’idea della musica usa e getta, considero svilente per gli artisti e la stessa musica. Il vero valore della musica lo si può apprezzare appieno solo con un hi-fi, le cuffiette annichiliscono la musica». Le cuffiette sono anche tutti gli mp3 con i telefoni tutti i click, ma per Pollina «la musica va ascoltata quando se ne ha voglia, quando ci si può dedicare completamente a essa, non con tutti i sottofondo che ci sono ormai ovunque. Mi dissocio dalle remunerazioni degli artisti che sono solo nelle prime 50-100 posizioni in classifica». La musica, però, per il cantautore siciliano ha ancora tanto da raccontare: «Racconta storie, ma bisogna essere sicuri che arrivi all’orecchio di chi l’ascolta, che deve essere pronto a riceverla. La musica va dove chi la cerca riesce a trovarla».

Il futuro

La musica ha futuro, per Pollina: «Ciascuno di noi - esordisce - ha un suo approdo musicale e il fatto che la mia ne abbia uno di nicchia non è una cosa negativa, si vede che chi mi ascolta è un buongustaio». É questo lo spirito con cui Pollina continuerà a produrre la sua musica densa di umanità. «Se sia profonda o meno – dice – di certo non lo giudico io. Quello che posso dire è che continuerò sempre a fare quello che mi piace, percorrendo la strada che mi indica la mia coscienza. Quello che mi piace, in poche parole. Poi se il pubblico è tanto ne sarò felice, se sarà più piccolo andrà bene comunque». Se nel presente ha abbandonato le piattaforme, Pollina in futuro potrebbe lasciare anche i social.

© RIPRODUZIONE RISERVATA