La dodicesima volta di Corto Dorico
A tutto schermo c'è Matteo Garrone

La dodicesima volta di Corto Dorico A tutto schermo c'è Matteo Garrone
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Domenica 6 Dicembre 2015, 18:06 - Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 20:22

ANCONA - Settimana intensa per i cinefili anconetani. Fino a sabato, prosegue la dodicesima edizione di Corto Dorico. Ricchissimo il programma allestito dal direttore artistico Daniele Ciprì (sul sito cortodorico.it). Da oggi e fino a giovedì, appuntamento con il cinema di Matteo Garrone, cui il festival organizzato dalla associazione Nie Wiem dedica una retrospettiva completa, meritato tributo a uno dei nostri maggiori cineasti in attività. Proiezioni pomeridiane e serali al Cinema Azzurro. Martedì, in occasione della proiezione del suo primo film (“Terra di Mezzo”) e del più recente (“Il Racconto dei Racconti”), l’autore sarà presente in sala. Domani sera, ore 21 all’Azzurro, e venerdì, ore 21,15 al Cinema Italia, si potranno vedere due opere prime applaudite alla Settimana della Critica dell’ultima Mostra di Venezia. “Dancing with Maria”, regia di Ivan Gergolet, racconta la storia (vera) di una nonagenaria (sic) argentina che ha messo a punto una danza-terapia utilizzata in tutto il mondo. “Banat” di Adriano Valerio parla invece d’un italiano che emigra in Romania. Di nuovo all’Azzurro, mercoledì alle 21, “Il cinema dei diritti umani - Dai Balcani all’Hotel House”: Paolo Pignocchi, vicepresidente di Amnesty International Italia, presenta la campagna “Sos Europa” per la creazione di un corridoio umanitario per i migranti. Venerdì alle 15, facoltà di Economia, “Eppur si muove - Il cinema italiano tra Stato e regioni”, tavola rotonda con autorità, soggetti privati ed esperti del settore. Sabato alle 17, altra tavola rotonda alla Sala Conferenze della Mole Vanvitelliana. Ugo Gregoretti, Daniele Ciprì, Angelo Guglielmi e Luca Vecchi (fra gli artefici della web-serie “The Pills”) dibatteranno il tema “Chi ha incastrato il cinema? Cinema vs Tv vs Web”. A seguire - ore 21, Auditorium della Mole - la finalissima del concorso riservato ai cortometraggi. Nove corti si contenderanno i 5.000 euro del primo premio. Otto sono stati selezionati dai ragazzi di Nie Wiem. Il nono titolo è stato deciso dal pubblico della (affollatissima) serata inaugurale, sabato scorso. Si intitola “Nel silenzio”, lo hanno diretto Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca. La giuria, presieduta da Gregoretti, include Vecchi, l’attrice Lidiya Liberman e lo sceneggiatore Massimo Gaudioso, collaboratore fisso di Garrone.

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