Arriva Plant, l’ex frontman dei Led Zeppelin in concerto il 28 agosto allo Sferisterio di Macerata: «Non vedo l'ora di venire in Italia»

Arriva Plant, l ex frontman dei Led Zeppelin in concerto il 28 agosto allo Sferisterio di Macerata: «Non vedo l'ora di venire in Italia»
Arriva Plant, l’ex frontman dei Led Zeppelin in concerto il 28 agosto allo Sferisterio di Macerata: «Non vedo l'ora di venire in Italia»
di Chiara Morini
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Sabato 24 Giugno 2023, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 11:24

MACERATA - Tutti lo ricordano come frontman dei Led Zeppelin, ma Robert Plant è da quarant’anni dedito alla carriera da solista: la leggenda del rock sarà a Macerata, il prossimo 28 agosto alle ore 21 allo Sferisterio, per un concerto organizzato da Ventidieci. 


Il tour

La data maceratese è una delle sette che Plant farà in Italia tra la fine di agosto e i primi di settembre: prima a Lignano Sabbiadoro, poi Macerata, Taormina, Bari, Ostia Antica, Milano e Vicenza. Sarà in Italia con il suo gruppo, formato da Oli Jefferson alle percussioni, Tony Kelsey al mandolino, baritono e chitarre acustiche, e Matt Worley al banjo, chitarre acustiche e baritono, cuatro, con alla voce, oltre a Plant, anche Suzi Dian. Nel tour presenteranno “Saving Grace”, il nuovo progetto musicale di Plant, che ha debuttato nel 2019 con piccoli concerti a sorpresa nei locali del Regno Unito. «In questo gruppo – così ne parla Plant, presentando il tour - ho trovato dei veri amici, scherziamo, c’è sincerità tra noi. Da un lato siamo amici, ma quando saliamo sul palco siamo seri, sia quando cantiamo che quando si tratta di creare musica. Posso dire che Saving Grace è come la mia salvezza, mi sta dando dei fantastici momenti con il gruppo, con tanto folk. A questo ci ispiriamo, alla musica antica, qui posso andare avanti con le mie attitudini, le mie caratteristiche, per questo posso dire semplicemente che “Saving Grace” mi sta salvando». 

La passione

Non poteva non dedicarsi al folk, sua grande passione da sempre. «Questa passione – spiega l’artista – forse è dovuta a ragioni geografiche. Questa musica arriva da 15 km da quella che era casa mia. Non so dire però esattamente da dove arrivi, ma sono grato di poterla ancora portare avanti».

In Saving Grace c’è molto folk, sul palco con lui canta Suzi Dian, ma non è la prima volta che ha cantanti femminili che lo aiutano. Su tutte c’è stata Sandy Denny, che fu artefice delle prime fusioni tra rock e folk inglese. Il ricordo che Robert Plant ha di lei risale al periodo dei Led Zeppelin. «Eravamo giovanissimi – ricorda – entrambi arrivavamo da mondi diversi, arrivò come solista e cantò con me. Ho amato la sua voce, la sua passione per la musica, in questo eravamo simili. Cantavamo ma ancora non avevamo contezza degli effetti che stavamo avendo sul pubblico: semplicemente cantavamo e basta, sono ricordi ed emozioni stupendi, aveva una voce quasi celestiale». Dopo di lei, e prima di Dian, si diceva, ha cantato con diverse figure femminili, e lui spiega che «l’approccio femminile è importante, non importa da dove vengono le cantanti o chi siano, dà un tocco di armonia, una sorta di dinamismo. La voce femminile è stupenda».

L’Italia 

Nel 1967 neanche ventenne Robert Plant ha inciso una delle tante cover di “La musica è finita”, di Ornella Vanoni, registrando la quale ricorda che era «un po’ intimorito». L’Italia deve piacergli davvero molto, perché, dice, «non vedo l’ora di essere nel vostro magnifico paese. E magari anche incontrare Zucchero, e perché no, pure cantare con lui, che è stato molto carino con me». Nei giorni scorsi, infatti, il cantante di Reggio Emilia, su Twitter, aveva raccomandato e segnalato gli «appuntamenti dell’amico Robert Plant, con Saving Grace in Italia, perché saranno concerti unici e speciali di una leggenda del rock. Ci incontreremo da qualche parte».

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