Musicultura al via a Macerata, subito sul palco del Lauro Rossi i primi sei artisti

Venerdì 19 Marzo 2021
La locandina delle audizioni di Musicultura

MACERATA - Dopo il record di iscrizioni, con oltre 1000 artisti in gioco e i tre mesi dedicati all’ascolto delle 2.126 canzoni in concorso, la XXXII edizione di Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore italiana, riaccende la musica dal vivo. Da oggi al 28 marzo, i 63 artisti selezionati si esibiranno dal vivo, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, di fronte alla giuria di Musicultura e in diretta streaming sui canali social del festival, con inizio alle ore 21.

 

I primi sei giovani artisti che si esibiranno con le loro canzoni a Macerata sono: Tananai di Milano, Sara Rados di Firenze Elasi di Alessandria Luk di Napoli Beppe Gambetta di Genova e Giulia Dagani di Cremona. Al termine delle audizioni, Musicultura designerà 15 dei 16 finalisti, il sedicesimo sarà indicato dalle giurie universitarie. Otto saranno poi i vincitori di Musicultura 2021, due eletti dal pubblico dei social, i rimanenti sei scelti dal Comitato artistico di garanzia. Il lungo cammino di Musicultura 2021 terminerà a giugno, nella settimana tra il 14 e il 19, quando nel centro storico di Macerata si dissemineranno i variegati appuntamenti della Controra e lo Sferisterio ospiterà le serate conclusive del festival, con gli otto vincitori del concorso in veste di protagonisti sul palco assieme ad ospiti prestigiosi nazionali ed internazionali.

A garantire il rispetto scrupoloso delle norme di contrasto e contenimento del Covid-19  e dei protocolli sanitari si affianca a Musicultura una realtà marchigiana qualificata, specializzata nel settore, ClinicaLab. Nell’intero periodo delle Audizioni Live, il personale del laboratorio di analisi  assicurerà  ogni giorno i test rapidi e molecolari necessari a garantire la negatività dei 250 artisti e delle circa 50 maestranze  che arriveranno a Macerata per la kermesse musicale delle audizioni live.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA