Musicultura entra nel vivo, grande attesa per i super ospiti

Venerdì 28 Agosto 2020 di Chiara Morini
Il portoghese Salvador Sobral super ospite della prima serata finale

MACERATA - Entra nel vivo questa sera alle 21 il festival Musicultura con la prima delle due serate finali in scena all’Arena Sferisterio di Macerata. Si esibiranno gli otto vincitori e alcuni ospiti chiamati per l’occasione, da Massimo Ranieri ad Antonio Rezza, da BandaKadabra a Salvador Sobral. Quest’ultimo, arriva dal Portogallo e nel 2017 ha vinto l’Eurosong Contest Festival. 
L’artista ha vinto il prestigioso concorso con “Amar pelos dois” (Un amore per due). Scritto e prodotto da sua sorella Luisa, anch’essa cantautrice, il singolo, uscito in Portogallo all’inizio del 2017, «è una canzone onesta, semplice, che va dritta al punto senza creare giri di parole. Cerco sempre di essere reale e sincero in ogni cosa e in qualsiasi brano che canto» racconta Salvador Sobral. Al momento della vittoria Luisa Sobral cantò insieme al fratello la canzone sul palco del Festival, e non solo. «Ho cantato con lei nell’ultimo suo album – spiega il portoghese – e lei ha cantato qualcosa con me nell’ultimo mio album». 
Un artista che dà alla musica un ruolo importante nella sua vita. «La musica? È ciò che mi fa alzare la mattina dal letto – commenta lui stesso – ed è anche ciò che mi fa avere voglia di andare a letto la sera». È anche una vera passione, per lui. «Amo davvero molto cantare con la mia band – dice Sobral – e amo farlo non solo per il semplice cantare, amo quando con la musica e le mie canzoni raggiungo l’anima della gente. E poi vorrei dire che la musica mi ha aiutato molto nei periodi difficili, e non so come spiegarlo: è stata importante anche in quelli belli».
Sobral ha tenuto diversi concerti tra luglio ed agosto tra Spagna, Portogallo ed Italia. Arriverà a Macerata dopo alcuni concerti che ha tenuto a Lisbona. In Italia è già stato agli inizi del mese di agosto: il primo a Correggio, il 2 a Castelmassa. Ora sarà a Macerata, ospite internazionale di Musicultura. Internazionale anche in senso letterale perché lui ama molto cantare in diverse lingue. «Credo che l’unica lingua universale sia proprio la musica – dice Sobral – le altre lingue sono dei semplici veicolatori di messaggi, strumenti differenti che si possono utilizzare per comunicare». E in italiano? Non ha cantato ancora brani suoi, ma, è Sobral stesso che dice «di aver cantato in Italiano canzoni di Lucio Dalla, durante i miei concerti in Italia».

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