Inaugurata la mostra sull'arazzo Raffaellesco a Loreto

Domenica 24 Maggio 2020
Il momento dell'inaugurazione con le autorità
LORETO - «Raffaello riparte da Loreto con una mostra inusuale sull’arazzo cinquecentesco inedito, che diventa così un simbolo del ritorno alla normalità anche per la nostra regione». Così ieri l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni all’inaugurazione al Bastione San Gallo dell’esposizione dal titolo “Ananias et Saphira. Raphael Invenit”, curata da Stefano Papetti. 

Il turismo culturale
«Le Marche – ha proseguito l’assessore- continuano a considerare il turismo culturale un segmento principe della nostra attrattività e quest’anno doveva esserlo ancor più con le celebrazioni del cinquecentenario del grande genio urbinate che tutto il mondo onora. Per questo la Regione Marche ha sostenuto e investito su questa mostra a Loreto che vuole essere un ulteriore, qualificato tassello al mosaico degli eventi raffalleschi che si terranno in Autunno». La mostra sarà aperta al pubblico da lunedì 25 maggio anche attraverso il servizio di prenotazione (per informazioni segreteria.loreto@regione.marche.it e rimarrà visitabile fino 31 agosto al Bastione Sangallo. Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in misure di contenimento per la prevenzione dal contagio da Covid-19, l’accesso sarà contingentato. L’esposizione comprende anche una serie di interessanti incisioni ispirate alle opere dell’artista e opere scultoree dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino.

La celebrazione di Loreto
La città mariana celebra i 500 anni dalla morte dell’artista urbinate con un’opera di indiscusso valore: “Ananias et Saphira. Raphael Invenit, commissionato da papa Leone X per la decorazione, insieme ad altre composizione, della Cappella Sistina. L’esposizione, curata dal professor Stefano Papetti, comprende anche una serie di interessanti incisioni ispirate alle opere dell’artista. L’evento è previsto dal 25 maggio al 31 agosto al Bastione Sangallo appena restaurato.  © RIPRODUZIONE RISERVATA