“Non amarmi”, il film del regista jesino Cercaci sarà ufficialmente presentato al Noir in Festival di Milano e Como

Giovedì 4 Marzo 2021 di Gianluca Fenucci
Il regista jesino Marco Cercaci al centro

JESI  - Una bella soddisfazione e un riconoscimento significativo per Marco Cercaci, noto avvocato ed appassionato regista jesino. “Non amarmi”, il film del regista jesino sarà ufficialmente presentato al Noir in Festival di Milano e Como, uno dei 50 appuntamenti annuali più significativi a livello internazionale segnalati da Variety e uno dei 10 più importanti festival nazionali.

 

Il film diretto da Cercaci sarà visibile gratuitamente in anteprima sulla piattaforma del Noir in Festival da giovedì 11 marzo alle ore 19 fino alla stessa ora di venerdì 12 marzo. La pellicola che è ispirata a fatti realmente accaduti, che valorizza luoghi suggestivi del territorio come Falconara, Ancona, Filottrano, il castello di Rocca Priora, l’immobile falconarese della ex Squadra Rialzo, il chiostro di Sant’Agostino e Palazzo Colocci a Jesi. Una storia di passione morbosa ambientata nell’Italia della Seconda Guerra Mondiale che viene scoperta da un figlio a causa di una vecchia foto ritrovata all'interno di un libro. Un ritrovamento che induce Carlo ad indagare sulla vita del padre, Aurelio, da lui mai conosciuto. Carlo si reca quindi nei luoghi in cui, sul finire della guerra, lavorava il padre.

Accanto ad Aurelio in quella foto c’è una donna e Carlo riesce non senza grandi difficoltà a scoprire chi fosse: si chiamava Giuliana, partigiana misteriosamente scomparsa poco prima della Liberazione in un momento di crescente violenza in cui i nemici e gli amici avevano iniziato a confondersi tra di loro, una donna troppo bella e troppo intelligente per passare inosservata. Il cast è composto da attori marchigiani: Fabrizio Romagnoli, Vanina Marini, la grande pianista Ottavia Maceratini e Federico Fazioli, oltre a decine e decine di comparse.

Al film collaborano per le musiche Max Di Carlo, italo americano che vive a Los Angeles e il visual artist jesino Leonardo Paolini, che ha curato lavori per la Marvel e si occupa di effetti speciali, e che ha ricostruito fedelmente in una scena il bombardamento di Ancona con spettacolari riprese aeree. Il montaggio è curato da Valentina Romano. Giorgio Moreschi e il produttore con Kenturio, produttore associato Marco Spagnoli, quello esecutivo Subway Lab di Jesi.

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