Ilona Staller, Cicciolina compie 69 anni: «Io, vergine eterna, festeggio diventando regista PornHub»

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Paolo Travisi
69 volte Cicciolina, Ilona Staller compie gli anni: «E celebro diventando regista per PornHub»

Il compleanno festeggiato con un premio che celebra vita e carriera. Ilona Staller, in arte Cicciolina, domani 26 novembre 2020 compirà 69 anni e, pochi giorni prima della data fatidica, PornHub le ha assegnato un premio speciale “per la sua vita e la sua eredità, un incrocio tra arte, moda, politica e pornografia”. 

 

 


Un riconoscimento apprezzato dall’attrice, che a Leggo dice “per PornHub sono il simbolo iconico dell’hard. Questo award rappresenta la vittoria rivoluzionaria sociale della vergine eterna Cicciolina”. Una vittoria che premia un’icona oltre le mode del tempo, ma anche una vita complessa. Nata nella Budapest povera e comunista, a 13 anni cattura i flash dei fotografi, diventando Miss Ungheria. È in Italia che Ilona si trasforma in Cicciolina, quando il produttore Riccardo Scicchi, le affida un programma notturno in radio, in cui chi telefona viene chiamato “cicciolino”. Un nome fanciullesco, che nell’immaginario maschile evoca pensieri maliziosi.

 

 

Eppure Cicciolina, debutta prima nel cinema tradizionale - Incontro d’amore, accreditata come Elena Mercury - che in quello hot. La sua trasgressione transita anche sulla Rai puritana in C’era 2 volte di Enzo Trapani. È il 1983 quando gira La conchiglia dei desideri, set da sogno alle Maldive, negli anni fiorenti dell’industria del porno, che pagava e si pagava. Gli italiani andavano nei cinema a luci rosse, oggi scomparsi. Sui set l’amicizia con Moana. Il loro titolo supercult è "Cicciolina e Moana Mondiali". Nel 1987 il fenomeno nazional-popolare di Ilona spalanca le porte del Parlamento italiano al fianco dei Radicali di Pannella: 20 mila italiani la vogliono a Montecitorio.

Cicciolina pittrice: "L’angelo e il diavolo" 

Nel giro di un anno, il 1991, Cicciolina, sposa l’artista più pagato al mondo, Jeff Koons, che tramuta lei stessa in un’opera d’arte, partorisce il figlio Ludwig, finisce la legislatura. Poi iniziano gli anni duri, con l’aspra guerra giudiziaria con l’ex per l’affidamento del figlio, che Cicciolina “rapisce” in America. «Quando vinsi la battaglia legale in seguito alla sottrazione internazionale di mio figlio Ludwig ho sentito la mia più grande felicità» ammette Staller, che oggi, senza più il vitalizio da ex-deputata si divide tra esibizioni dal vivo, la sua passione per la pittura e la regia a luci rosse: «È in uscita il mio film hard come regista per PornHub».

 

Ultimo aggiornamento: 15:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA