Guccini: «Non sopporto più la musica. I Maneskin si chiamano così? Ho la maculopatia, leggo a fatica»

Guccini: «Non sopporto più la musica. I Maneskin si chiamano così? Ho la maculopatia, leggo a fatica»
Guccini: «Non sopporto più la musica. I Maneskin si chiamano così? Ho la maculopatia, leggo a fatica»
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Sabato 11 Giugno 2022, 17:18

Francesco Guccini, 81 anni, è stato l'ospite d'onore della seconda giornata del festival "La città dei lettori" in corso di svolgimento a Villa Bardini a Firenze. Per lui una standing ovation del pubblico. Guccini ha parlato di molte tematiche, dalla maculopatia agli occhi che lo affligge alla musica contemporanea. E il giudizio non è dei più lusingieri.

Guccini: non sopporto più la musica

«La musica non la sopporto più, proprio non la sopporto nella maniera più assoluta. Mia moglie ascolta molto, è molto esperta anche di queste ultime tendenze: credo che sappia tutto sui Maneskin, se così si chiamano. Ogni tanto però mi capita di ascoltare rock and roll degli anni '50, mi piace moltissimo». Guccini ha presentato il suo nuovo romanzo "Tre cene (L'ultima invero è un pranzo)" (Giunti): tre momenti di convivio e tre storie che raccontano il nostro paese, dai poveri anni Trenta alla disillusa fine del Novecento, passando dalle speranze dei Settanta.

 

Guccini e la sua salute

Guccini ha confessato davanti al pubblico anche i suoi problemi di salute. «Purtroppo mi son beccato la maculopatia bilaterale, in tutti e due gli occhi - ha rivelato il cantautore - Ci vedo a camminare ma fino a un certo punto e quindi non riesco più a leggere. Con il computer riesco a leggere, perchè ingrandisce le lettere e riesco anche a scrivere. Ma come mi manca la lettura di un libro! Ho gli audiolibri, ma non sono la stessa cosa. Non riesco neanche a leggere più il giornale e questo mi dà una grande sofferenza, perchè leggevo, leggevo, leggevo. La mia vera professione è quella di leggere dei libri».

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