Giovanni Allevi sbarca a Londra
e canta l'amore nel paese di Shakespeare

Giovanni Allevi sbarca a Londra e canta l'amore nel paese di Shakespeare
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Sabato 28 Febbraio 2015, 16:51 - Ultimo aggiornamento: 1 Marzo, 20:22
LONDRA - Giovanni Allevi parte da Londra e dal Paese di William Shakespeare per 'cantare' l'amore del suo nuovo album 'Love'. "È la città dove ha operato Shakespeare, il più grande genio che abbia mai parlato dell'amore nella sua drammaturgia e questo spirito lo riconosco subito ogni volta che vengo qui", ha detto il compositore che ha scelto la capitale britannica per lanciare ieri sera la tournèe internazionale che lo porterà in Europa, Italia e nel suo amato Giappone.



"In 'Love' sono voluto andare al centro delle cose, all'essenza della musica e della nostra esistenza, rappresentata dall'amore, in tutte le sue forme, in tutte le sue sfaccettature - ha detto Allevi del suo ultimo album, uscito il 20 gennaio su etichetta Bizart-Sony Music -. E stasera ho avuto la sensazione di essere davvero entrato in contatto col cuore del pubblico, è stato bellissimo".



Con l'inizio di Solo Piano 'Love' Tour, l'artista ha presentato sul palco della prestigiosa Cadogan Hall, riempita dai suoi tanti fan italiani e britannici, le tredici 'pagine' di quel diario musicale e fortemente emotivo dell'ultimo album: tredici tracce che raccontano l'amore nelle sue molteplici forme, tra ispirazioni classiche e contemporanee, da Bach a Baudelaire, in un viaggio personale attraverso i sentimenti e lo spazio.



Si va quindi dall'amore romantico nella struggente 'Loving you' a quello quotidiano in 'Come with me', fino a quello fisico e appassionato di 'Lovers', tutti 'cantati' dalla maestria e la passione di Allevi al pianoforte, in una esibizione magistrale.

C'è poi 'The other side of me', che esprime i diversi lati del compositore e 'Asteroid 111561', dal nome dell'asteroide che la Nasa ha recentemente dedicato ad Allevi. Non sono mancati i 'bis' finali invocati dal pubblico.



È lui stesso a descrivere il 'percorso' che lo guida nella fase di composizione. "Le note musicali sono una scossa nelle pieghe della nostra esistenza quotidiana, l'importante è saperle cogliere, è essere ricettivi alla musica e non pensare mai che la quotidianità sia banale, la musica riesce a togliere dalla quotidianità il velo di ovvietà e far scoprire tutta la sua eccezionalità".



Non è un caso se il tour si chiuderà in Giappone: diversi brani sono stati ispirati proprio dal Paese asiatico. "Sembrano due culture diverse e lontane in apparenza, in realtà l'anima italiana e giapponese sono due facce della stessa medaglia e per questo motivo c'è un'attrazione reciproca".
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