Gina Lollobrigida si commuove a Domenica In: «Dovrebbero lasciarmi morire in pace». Mara Venier: «Rischio la galera»

Domenica 21 Novembre 2021
Gina Lollobrigida si commuove a Domenica In: «Dovrebbero lasciarmi morire in pace». Mara Venier: «Rischio la galera»

A Domenica In Gina Lollobrigida commenta la decisione di assegnarle un amministratore del patrimonio, mentre il suo legale Antonio Ingroia, per tanti anni magistrato antimafia, si collega in diretta ribadendo la volontà di condurre per lei una battaglia per la verità. L'attrice si commuove pensando al dramma che sta vivendo da qualche anno e Mara Venier prova a consolarla. 

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Gina Lollobrigida, il videomessaggio a Domenica In

Lollobrigida e Ingroia commentano il videomessaggio pubblicato recentemente dall'attrice. «Oggi a più di 90 anni sono piena di energia e voglia di fare ancora. Purtroppo sono piena di amarezza, subisco attacchi al mio patrimonio che mi sono costruita da sola», sono le parole mandate in onda prima che venga spiegata l'intera vicenda. Per l'attrice e il suo legale le persone che stanno agendo contro di lei si sono alleate e dietro tutto questo c'è il marito spagnolo Francisco Javier Rigau. 

 

Gina Lollobrigida, il legale Antonio Ingroia 

«Io credo - chiarisce l'avvocato - che la signora meriti maggiore rispetto, perché è una bandiera del nostro Paese nel mondo e le bandiere devono essere tutelate. C'è un'ipocrisia, ma se volessero il bene di Gina non le farebbero questo. Vogliono solo il patrimonio. Se sono cifre importanti deve avere l'autorizzazione del suo amministratore di sostegno. Si è arrivati al punto di dire che non è lucida. Le sembra poco lucida? Possiamo dire che la nostra idea è che nessuno in questa vicenda si è mosso da solo. La signora si è stancata di subire e vuole reagire»

 

Gina Lollobrigida, il dramma

Gina Lollobrigida sorride solo quando parla di Andrea, che per lei è come un figlio, e per la sua bambina: «L'unico che mi è stato vicino e ha sofferto molto. Per me è come un figlio...» Andrea è stato denunciato dal figlio dell'attrice: «Non voglio vedere più mio figlio, che è amico intimo dello spagnolo. Anche mio nipote è vicino a delle persone che vogliono il mio male». A quel punto interviene la conduttrice: «Io non parlo dello spagnolo. Sono stata querelata pure io e non lo nomino nemmeno, non voglio andare in galera». «Ho diritto di vivere - aggiunge Lollobrigida - e più che stanca mi sento umiliata. Dovrebbero lasciarmi morire in pace, non merito questo. Io non ho fatto niente di male, eppure sono accaniti contro di me. Ho fatto del bene a mio figlio e come risultato lui è contro di me. Ho sempre fatto tutto da sola, senza aiuti. Hanno sequestrato tutti i mobili, un trattamento ignobile. È indegno che si occupi tanto di me».

 

Ultimo aggiornamento: 17:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA