Urbino, 800 visitatori al giorno alla Galleria delle Marche. Ecco tutte le novità esposte

Turisti affollano il palazzo ducale di Urbino dove è ospitata la Galleria Nazionale delle Marche
Turisti affollano il palazzo ducale di Urbino dove è ospitata la Galleria Nazionale delle Marche
di Lucilla Niccolini
3 Minuti di Lettura
Domenica 22 Agosto 2021, 06:45

URBINO - Una passeggiata nella storia dell’arte, nella frescura bianca ed elegante del Palazzo Ducale di Urbino, è la scelta che fanno, in questo agosto torrido, più di 800 persone ogni giorno. «Muniti del Green pass, accompagnati da bambini di tutte le età – annota sorridendo Luigi Gallo, il direttore della Galleria Nazionale delle Marche – si incantano davanti ai capolavori che la tradizione ci ha lasciato in eredità. E che custodiamo con orgoglio».

 
La nuova sala
Lo stesso che lo illumina mentre ci introduce alla sala, riallestita con nuove teche e agili didascalie, che culmina nella “Flagellazione” di Piero della Francesca. E continua: «Il turismo internazionale è tornato, con tanti francesi, tedeschi e spagnoli». In quest’estate di voglia di ricominciare, pur con qualche apprensione, in tanti hanno deciso di non perdersi “Sul filo di Raffaello”, l’esposizione di splendidi arazzi che tappezzano la Sala del Trono, prima di iniziare una gita culturale nell’arte, che culminerà nello Studiolo di Federico, rinascimentale incantesimo di tarsie trompe l’oeil.


Il restauro e le mostre
E non si lasciano sfuggire l’occasione di ammirare il volto di gentildonna, che per molti rappresenterebbe Livia Della Rovere, un dipinto seicentesco recentemente restaurato. È collocato nell’aula dei ritratti al secondo piano di Palazzo Ducale. «Qui, oltre le transenne, procedono alacremente – informa il direttore – i lavori di ampliamento degli spazi espositivi, che speriamo di inaugurare la prossima primavera. E non si fermano i preparativi della mostra con cui la Galleria chiude, a novembre, l’anno dedicato a Dante Alighieri». Curata da lui stesso con Luca Molinari, è incentrata sul rapporto tra immaginario dantesco e architettura contemporanea. Ne sarà protagonista il progetto del Danteum romano di Giuseppe Terragni e Pietro Lingeri, mai realizzato, di cui saranno esposti a Urbino per la prima volta tutti i preziosi disegni acquarellati. Ruota attorno all’architettura anche l’esposizione, a cura di Alessandro Angelini e Gabriele Fattorini, per le celebrazioni dei 600 anni della nascita del duca Federico. Sarà incentrata sulla figura del Duca d’Urbino, cultore delle arti, e sul sodalizio con l’architetto Francesco di Giorgio Martini, artefice di gran parte degli edifici monumentali del Montefeltro federiciano. Avrà naturale prosecuzione in un’altra mostra, dedicata al rapporto tra il Palazzo Ducale urbinate e l’architettura contemporanea. 


Gli abbonamenti
Continua la campagna abbonamenti, con un biglietto da 25 euro della durata di un anno, che consente di partecipare a tutte le iniziative organizzate dalla Galleria. «Abbiamo prorogato i precedenti abbonamenti, e ne vantiamo un altro centinaio di nuovi. Grazie all’impegno dei nostri operatori, e alla collaborazione da parte dei visitatori, il green pass non è un problema. Sta diventando una consuetudine». Indispensabile per partecipare alle tante iniziative che la Galleria promuove, o alle quali aderisce, come il Festival di Musica da Camera, nel Cortile d’Onore del Palazzo Ducale, e “Un autore a Palazzo”, il ciclo di incontri con gli scrittori nel Giardino d’Inverno che, iniziato con le conversazioni di Umberto Piersanti e Tiziano Mancini, continua il 28 agosto con Maria Lenti e il 4 settembre con Vincenzo Biancalana. 

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