Forum, l'ex giudice: «Mediaset mi ha cacciato
in 5 minuti». Il caso Foti, ecco cos'è accaduto

Foti, ex giudice di Forum:
«Mediaset mi ha cacciato
in 5 minuti». Cos'è accaduto
Francesco Foti, l'ex giudice di Forum ha parlato con l'Adnkronos ricordando la giornata in cui Mediaset gli ha fatto sapere che era sospeso dal programma: colpa di un'intercettazione ambientale in cui parlava con Mariolino Leonardi, avvocato civilista arrestato nell'ambito dell'inchiesta della procura di Catania 'London Windows' su bancarotte, riciclaggio e autoriciclaggio. «Quella mattina me lo hanno detto così, in cinque minuti», ha detto. «Comunque a Forum ragionano così, e io non voglio entrare nel merito».



Foti non ci sta a finire nel tritacarne mediatico: «Io non sono nemmeno indagato in quell'inchiesta eppure sono stato sbattuto con tanto di foto su tutti i giornali d'Italia, come un mostro, un delinquente», ha sottolineato all'Adnkronos, precisando di essere «talmente estraneo ai fatti, che il giudice ha ritenuto di non nominarmi mai nell'ordinanza, di non rinviarmi a giudizio, di non indagarmi». «Forum mi ha sospeso, la mia immagine pubblica e privata è compromessa e non si può fare niente. Tutto questo solo perché ero noto e facevo il giudice a Forum. Allora nella vita bisogna fare il barbone così nessuno ti viene a stuzzicare?». 
 
 


«Io Mariolino Leonardi non lo conosco, l'ho incontrato per caso perché un mio ex praticante, Leonardo Ferlito, mi aveva chiesto la cortesia di andare a pranzo con lui per fare bella figura. 'Così gli faccio vedere chi è il mio maestro', mi aveva detto. E io sinceramente non ci ho trovato niente di male. Leonardi non l'ho mai visto e conosciuto prima e non l'ho mai visto e conosciuto dopo, non ho il suo telefono, lui non ha il mio. Salvo che a quel pranzo, non abbiamo mai parlato né prima né dopo», ha aggiunto l'ex giudice di Forum, che a parte l'esperienza nel programma di Mediaset, fa l'avvocato.



«La Guardia di Finanza ha ritenuto che io parlassi con questo Leonardi di costituire banche all'estero. Io non ricordo bene quel pranzo, nemmeno dove andammo a mangiare ma posso ipotizzare che stessi parlando di un processo di cui mi stavo occupando in quel momento: difendevo due personaggi accusati di truffe e riciclaggio a carattere transnazionale e di trasferire all'estero denaro provento delle truffe. Avevano banche in Francia, in Croazia e ai Caraibi. E poi, secondo lei, se avessi bisogno di una banca la chiederei a uno sconosciuto?».

Insomma Foti ha ricordato che la sua intercettazione «era assolutamente ininfluente ai fini dell'indagine» eppure «sono stato sbattuto con tanto di foto su tutti i giornali d'Italia come un delinquente». «Credevo di avere gli stessi diritti e la stessa cassa armonica che ha un giornalista ma invece...», conclude Foti nelle sue dichiarazioni all'agenzia di stampa.
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Luned├Č 11 Febbraio 2019, 16:42 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2019 17:02

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