Da Monti a Massironi, Preziosi e Ambra, il teatro a Fermo riparte con grandi nomi dello spettacolo

Giovedì 14 Ottobre 2021 di Chiara Morini
Ambra Angiolini

FERMO - Cinque spettacoli per ripartire anche a Fermo. La stagione di prosa del Teatro dell’Aquila è servita: Comune e Amat hanno preparato quattro rappresentazioni di prosa più una destinata ai più piccoli, dal 2 novembre al 23 dicembre.
Presentando gli appuntamenti, l’assessore alla Cultura Micol Lanzidei ha detto «oggi è un giorno di festa». E anche il sindaco Paolo Calcinaro lo ha confermato: «Sui social sono molti i cittadini che chiedono quando si riparte». L’entusiasmo era già alto prima, ma poi ora, con la capienza al 100%, è proprio arrivato alle stelle. Si comincia, dunque, come detto il 2 novembre, con “Il marito invisibile”, spettacolo di Edoardo Erba interpretato da Maria Amelia Monti e Marina Massironi. Due attrici dalla grande sensibilità in una commedia in cui una parla all’amica e racconta di essersi sposata. Ma il marito è, appunto, invisibile. Secondo appuntamento il 12 novembre, con “Brancaleone”. «Lo spettacolo – spiega il direttore Amat, Gilberto Santini – è di Giampiero Solari che riprende un suo vecchio lavoro. Dopo essere stati tra i territori colpiti dal sisma ora tornano con questo nuovo viaggio tra i teatri». Tra i vari attori in scena, per questo spettacolo che fa parte della rassegna Marche inVita, ci sono anche Oscar Genovese, Paola Giorgi, Rosetta Martellini, e una comparsata la farà anche Francesco Trasatti che svestirà momentaneamente i panni di presidente del Consiglio Comunale, per tornare ad indossare, anche se brevemente, quelli dell’attore. Per il terzo appuntamento, il 18 novembre, torna a Fermo Alessandro Preziosi, che farà un recital omaggio al “Principe della risata”, nello spettacolo dal titolo “Totò oltre la maschera”. Saranno Ambra Angiolini e Arianna Scommegna, le due protagoniste della serata dell’11 dicembre prossimo. “Il nodo”, questo il titolo dello spettacolo, è una rappresentazione che farà riflettere sul tema del bullismo. Una mamma si trova a parlare con una professoressa e la storia ruoterà attorno a questo colloquio. «Accanto alla Angiolini – dice ancora Santini dell’Amat – c’è una grande attrice, tra le più grandi interpreti di teatro italiano. Ha pure lavorato con Stein». 
Per questi quattro spettacoli è prevista la possibilità di fare un abbonamento. Extra, invece, la rappresentazione del 23 dicembre prossimo: “Il circo delle bolle” a cura della compagnia Ribolle. Dal 17 al 23 ottobre i vecchi abbonati potranno esercitare il diritto di prelazione, ma non confermare il posto: alcune date erano doppie e invece quest’anno sono singole.

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