I concerti virtuali degli allievi del Conservatorio di Fermo

Gli studenti che si esibiranno
Gli studenti che si esibiranno
di Chiara Morini
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Martedì 21 Aprile 2020, 06:05

FERMO  - «Un piccolo segno del nostro grazie a medici, infermieri, e a tutti quelli che si spendono per il bene comune»: sarà possibile leggere questa frase all’inizio dei video realizzati dagli allievi del maestro Alessandro Cappella, docente di pianoforte al Conservatorio Pergolesi di Fermo. 

Concerti virtuali trasmessi nella pagina Facebook “Musica per Resistere” appositamente creata per amplificare il messaggio di vicinanza e conforto, destinato a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati nella lotta al Coronavirus. Il primo appuntamento c’è stato lo scorso sabato 18, alle ore 14.30 e, alla stessa ora, saranno caricati altri video nella giornata di oggi, di venerdì 24 aprile, lunedì 27 e giovedì 30. L’idea è nata dal confronto allievi/docente, impegnati, in lezioni a distanza. Smart working anche per il Conservatorio, dunque, ed è lo stesso Cappella che racconta come. «Ci siamo trovati online, per le lezioni a distanza – spiega – dovevamo fare un saggio l’8 aprile scorso, ma come noto non è stato possibile. Abbiamo voluto attuare questa iniziativa, seppur virtuale, per dare un senso al lavoro svolto». Un saggio in un auditorium o un teatro non è stato possibile e dunque non si è voluto vanificare quanto fatto finora dalla classe. 

Un gruppo eterogeneo, dall’età media tra i 16 e i 22 anni, con la più giovane che ha solo 9 anni e la più vecchia che è sulla quarantina. Ma non è questo quello che conta, è il messaggio che hanno voluto lanciare con il linguaggio universale della musica: musica per Resistere e rimanere vitali. «Un vero spirito di squadra – racconta Cappella – dove tutti hanno voluto dire la propria ognuno da casa sua, anche con piani non proprio performanti». Lo spirito della musica, dunque, continua ad unire pur in questo periodo in cui mantenere le distanze è un obbligo di legge per la salute di tutti. «Hanno voluto donare vicinanza a loro modo» dice, dei suoi allievi, il maestro Cappella. 

Il primo video caricato sulla pagina Facebook, che come gli altri avrà una durata tra i 13 e i 15 minuti con esecuzioni dal repertorio classico, ha contenuto alcune frasi, quasi un manifesto dei ragazzi. «In Conservatorio questo sarebbe tempo di saggi e noi, piccoli e grandi, non vogliamo lasciarci fermare dalle difficoltà, anzi! Con tutto il cuore vogliamo fare la nostra parte condividendo con voi l’emozione che ci regala la musica – scrivono - Sarà questo il nostro “saggio” più speciale!». Perché la musica, per loro e per molti altri è un posto sicuro, un rifugio, fa compagnia, aiuta rendere ancor più speciali i momenti di gioia, unisce. «Noi non possiamo lasciare che la sua forza rimanga confinata tra le mura domestiche, ed è nostro compito farla uscire per superare le distanze – proseguono i ragazzi - Vorremmo essere di aiuto a tutte le persone che ne sentono il bisogno, dare supporto a coloro che sono stati colpiti direttamente da questa situazione. Soprattutto a voi: medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine, volontari e a tutti quelli che lavorano per il bene comune vogliamo dire il nostro grazie e dedicarvi queste note». 

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