Concerto Primo Maggio, Fedez contro la Rai: «Artista libero di esprimersi o deve passare a vaglio politica?»

Sabato 1 Maggio 2021
Concerto primo maggio, Fedez contro la Rai: «Artista libero di esprimersi o deve passare a vaglio politica?»

Anche quest'anno, come di consuetudine, il Concerto del Primo Maggio parte all'insegna delle polemiche. Stavalta ad alimentare il dibattito è Fedez, che su Instagram denuncia come il suo intervento sia stato sottoposto ad approvazione. Da settimane il rapper sostiene il Ddl Zan, con continui battibecchi con la Lega e Salvini. «È la prima volta che mi succede di dover inviare il testo di un mio intervento perché venga sottoposto ad approvazione politica, approvazione purtroppo che non c'è stata in prima battuta o meglio, dai vertici di Rai3 mi hanno chiesto di omettere dei partiti e dei nomi e di edulcorare il contenuto. Ho dovuto lottare un pochino, ma alla fine mi hanno dato il permesso di esprimermi liberamente. Come ci insegna il Primo Maggio, nel nostro piccolo dobbiamo lottare per le cose importanti. Ovviamente da persona libera mi assumo tutte le responsabilità e le conseguenze di ciò che dico e faccio».

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Già la Lega in un comunicato aveva messo le mani avanti: «Se Fedez userà a fini personali il concerto del 1 maggio per fare politica, calpestando il senso della festa dei lavoratori, la Rai dovrà impugnare il contratto e lasciare che i sindacati si sobbarchino l'intero costo dell'evento». «Questo comunicato prima ancora che io salga sul palco è da brividi. Un artista può esprimere liberamente le sue idee su un palco? O deve passare al vaglio della politica?», è la replica dell'artista.

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