​“Iliade - Un Torto Subito” con Tosoni e De Bernardin rinviato al 17 agosto per il maltempo

Mercoledì 5 Agosto 2020
La locandina dello spettacolo
FALERONE - Rimandato al 17 agosto lo spettacolo "Iliade - Un torto subito", causa rischio maltempo. La replica al Teatro Romano sarebbe andata in scena il5 agosto.
"Iliade - Un Torto Subito" è uno spettacolo ideato da Proscenioteatro, ovvero da Stefano De Bernardin e Stefano Tosoni.
La stand-up tragedy è un format di loro creazione, una variazione in termini classici di una delle forme di spettacolo più famose del mondo contemporaneo, specialmente nel mondo anglosassone. L’evoluzione del tradizionale cabaret europeo di tradizione francese e tedesca, fortemente espressionista, verso un assolo, un agone drammatico tra un attore e il pubblico. Ci si può chiedere il perché ed urge rispondere in stile con il genere di cui sopra: e perché no? Ma, come sempre, una ragione c’è. L'intenzione è di raccontare al pubblico di oggi storie, come non se ne trovano altre, con una modalità moderna, che poi non è nient’altro che un modo antico e collaudato.
Una variazione in termini classici di una delle forme di spettacolo più famose del mondo contemporaneo, specialmente nel mondo anglosassone. In questo spettacolo, si conoscerà come tutto ebbe inizio, compreso il maschilismo visto che anche all'ora, alla base della tragedia, vi erano "una mela, una donna e le divinità"
Due attori sul palco, coadiuvati dalle loro capacità, dalle suggestioni della musica e dalla loro fantasia, faranno rivivere, tra il serio e il faceto, i grandi miti, i grandi racconti, patrimonio dell’umanità. Lo scopo principale è narrare, o meglio rappresentare, i classici perché tutti possano apprezzarli e riscoprirli, o scoprirli, nella loro portata comunicativa e moderna, perché si rivelino come la fonte unica del grande oceano delle storie in cui navighiamo oggi e di cui, volenti o nolenti, non possiamo mai fare a meno. La storia è una, disse qualcuno, poi ci sono le variazioni su tema. Questo vogliamo raccontare, convinti di fare cosa gradita. In particolare, in questa prima serie, ci soffermiamo sul poema dei poemi. Per raccontare di guerra, amori, eroi veri e falsi, scontri di rabbia e di coraggio, intrighi politici di uomini (e donne) potenti, perché in fondo la nostra civiltà non è cambiata poi molto dal XIII secolo a.c.!
Lo spettacolo è strutturato seguendo quel modello di serialità che con Netflix, Amazon Prime e affini è ormai tratto distintivo della società contemporanea contenendo un universo infinito di archetipi, simboli, personaggi, storie, spunti di riflessione e punti di contatto con la nostra vita di tutti i giorni.
Biglietti 10 euro prenotazioni 3924450125   © RIPRODUZIONE RISERVATA