A Sacchi, Caio, Perry e Stella
il Premio Gentile da Fabriano

A Sacchi, Caio, Perry e Stella il Premio Gentile da Fabriano
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Sabato 11 Ottobre 2014, 14:56 - Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 17:39

FABRIANO - Riscoprire la centralità dell'uomo è stato il tema del saluto del sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola e del vescovo Giancarlo Vecerrica alla cerimonia di consegna della XVIII edizione del Premio nazionale «Gentile da Fabriano» oggi presso l'Oratorio della Carità. I premiati quest'anno sono stati Arrigo Sacchi, tecnico e allenatore di calcio, commentatore televisivo (Sezione Vite di italiani); Francesco Caio, manager d'impresa (Sezione Economia, impresa e società); Roberto Cingolani, scienziato, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Sezione Scienza, ricerca e innovazione); Gian Antonio Stella, giornalista e scrittore (Sezione Carlo Bo per l'arte e la culturali); Associazione «La Luna» (Sezione Officina marchigiana); Medici Senza Frontiere Italia (Premio speciale della Giuria); Michael Anthony Perry, ministro generale dell'Ordine dei Frati Minori (Premio speciale Evento 2014).

Ai premiati è stata consegnata una scultura «Angeli» dell'artista Raimondo Rossi.

Il riconoscimento del territorio a Michael Anthony Perry premia il forte legame con l'esperienza di san Francesco, «un grande innovatore - secondo il premiato - con tanto coraggio per il suo tempo per il messaggio di armonia tra tutte le forme dell'universo». Roberto Cingolani, che ha sottolineato la necessità di equilibrare la fuga di cervelli con la capacità di attrarne altri da diverse realtà internazionali, è stato premiato per il pionieristico lavoro della ricerca nel settore della nanotecnologia. Il calcio come metafora di vita nel premio a Arrigo Sacchi: «uno sport che non si gioca con i piedi, ma con la testa, uno sport che è di squadra, non di singoli, la persona viene prima di tutto e la forza di una squadra nella sua pienezza è la forza di tanti singoli. Nessuno dei miei giocatori avrebbe vinto tanto se dietro non avesse avuto una grande squadra».

Per l'ad di Poste Italiane Francesco Caio, premiato per l'impegno professionale e manageriale in Avio Aero e in precedenza Merloni Elettrodomestici, Omnitel, Olivetti e Cable&Wireless, la cerimonia ha rappresentato la possibilità di tornare a Fabriano, dove il manager ha vissuto per anni con la sua famiglia quando lavorava presso la allora Melroni Elettrodomestici. «I cambiamenti e la crisi in corso - ha osservato - portano a due scelte: una di subirla, l'altra di farla diventare una opportunità. Credo che questo territorio possa guardare alla seconda ipotesi, andando avanti e non lo specchietto retrovisore, facendo diventare la crisi una o opportunità di rinascita per tutto il territorio».

Riccardo Grifoni ha ritirato il Premio Speciale della Giuria per Medici Senza Frontiere Italia. «Siamo una associazione di oltre 30 mila volontari - ha ricordato - che interviene in zone di emergenza sanitaria per portare medicine alle fasce più povere del mondo dove senza di noi esse non arriverebbero».

Gian Antonio Stella si è detto onorato per il premio Sezione Carlo Bo per l'arte e la cultura.

L'associazione «La Luna» è stata premiata per la mole di opere artistiche e librarie realizzate nel corso di 20 anni di attività: il riconoscimento è stato ritirato dall'artista Sandro Pazzi.

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