I murales di Cacciano una meraviglia unica, “Leda e il cigno” è l'ultima opera realizzata dallo jesino Zenobi

Venerdì 30 Luglio 2021 di Saverio Spadavecchia
La maestosa Leda e il cigno dello jesino Federico Zenobi

FABRIANO - Dopo aver dipinto il grande murale “Paint Your Future“, Federico Zenobi per la sua seconda opera a Cacciano nel 2021 torna al “classico“, ispirandosi ad una delle figure più conosciute della classicità. Il piccolo borgo fabrianese ora ospita anche una maestosa “Leda e il cigno”, disegnata con perizia e passione dall’artista jesino e ispirata al grande artista veneto Giambettino Cignaroli, conservato in una collezione privata.

 


Il tratto romantico
La grande opera del pittore veneto ora alla portata di tutti, in chiave moderna, ma estremamente rispettosa del tratto romantico che contraddistinse l’opera di Cignaroli. 30 metri quadrati di opera riprodotta con efficacia, ennesima dimostrazione dell’arte del giovane artista jesino. Un rapporto che dura da anni quello tra Zenobi e la comunità di Cacciano, con moltissime opere ideate nel corso dei cinque di anni di lavoro tra i vicoli della frazione.

Tra i più importanti il grande murale dedicato a Italia, anziana che per tutta la vita ha vissuto tra i vicoli del borgo fabrianese ed i murales che raccontano la storia di una vita (“La Creatrice” eseguito nel 2019 ed il recentissimo “Paint Your Future” del 2021 che racconta i primi anni di vita della protagonista di questi due murale) dipinti sui muri del circolo Fenalc. Borgo che nel corso degli anni ha visto aumentare l’affluenza di turisti e appassionati di arte (non solo street art), richiamati dalle grandi opere presenti tra le vie della frazione.

Grazie all’impegno degli abitanti di Cacciano, infatti, è stato allestito un parcheggio (proprio sotto lo stabile che ospita due grandi murales visibili dalle ultime curve per accedere alla frazione) per accogliere i turisti ed è stato ripristinato il servizio bar per offrire un momento di ristoro dopo aver scoperto tutte le opere della frazione.

Ma non c’è solo Cacciano per Zenobi, perché molte sono state le incursioni dell’artista: Thalia e Tersicore, due muse per il teatro San Giovanni Bosco, l’opera doppia eseguita per l’edicola La Rovere ed altre opere per rendere più colorato l’ingresso all’oratorio della parrocchia della Madonna della Misericordia.


Gli altri artisti
Non solo Zenobi, perché a Cacciano in questi giorni sono stati completati altri due murales, opera di Corrado Caimmi e Nicola Canarecci. I tre, quando lavorano insieme, compongono il famoso trio dei Technicalz. Il primo ha disegnato un meraviglioso angelo ispirandosi a quello presente all’interno della chiesa di San Giacomo a Stoccolma. Il secondo ha scelto di eseguire una composizione moderna, colorata a quasi ispirata al neoplasticismo di Pieter Cornelis Mondriaan. E proprio i Technicalz (Zenobi – Caimmi – Canarecci) hanno realizzato la maxi opera che da quasi un decennio ha trasformato uno degli ingressi del PalaGuerrieri di Fabriano riproducendo tanti miti dello sport, il compianto Kobe Bryant su tutti.

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