Domenica In, Massimo Ranieri scoppia a piangere: «La mia vita senza i miei genitori è vuota»

L'artista si racconta a cuore aperto in un'intervista dall'amica Mara Venier e ripercorre la sua vita

Domenica 2 Gennaio 2022
Domenica In, le lacrime di Massimo Ranieri per i genitori: «La mia vita senza loro è vuota»

 

Riparte con i grandi nomi Domenica In per questo 2022. Il primo ospite del programma di Mara Venier è stato Massimo Ranieri che si racconta in un'intervista alla sua amica ripercorrendo la sua carriera tra sacrifici e "aiuti dall'alto". «Quando mi richiamarono a Sanremo avevo pronto "Perdere l'amore" e un altro brano e io avevo scelto l'alto brano un angelo mi mise la mano sulla spalla dicendomi che sarebbe dovuta essere quella canzone». Con quel brano Massimo si guadagnò la vittoria al Festival. Ha scritto un libro l'artista per i suoi fan: «Mi sembra giusto che il mio pubblico sappia e conosca tutti i retroscena e i fallimenti di quello che poi sono diventato - ha spiegato -. È giusto far sapere anche i passi falsi» e così "Tutti i sogni ancora in volo" è la storia di un uomo di 70 anni che vive con lo spirito di un ventenne.

 

Massimo Ranieri, l'esperienza americana

Fu stato Sergio Bruni a portarlo in America a soli 13 anni: «Siamo partiti con la Cristoforo Colombo, abbiamo fatto questa foto di gruppo, siamo saliti sulla nave e come gli emigranti ci siamo salutati, piangevano tutti», ha svelato, ricordando quel viaggio di notte. Con lui c’era il piani di Bruni che si prendeva tutte le responsabilità. 

«Avevo bramosia di imparare e migliorarmi, ha commentato Ranieri negli studi di Domenica In. «Mi hanno fermato solo un’influenza a 40 o qualche incidente capitato durante le repliche di uno spettacolo. A 24 anni, Massimo decise di ritirarsi: «Una scelta mia, incosciente». Quindi ha seguito il suo cuore: «Andai dai miei discografici per dire loro che non avrei più cantato. Mi sentivo un limone da spremere e da buttare via».

 

La vera fortuna di Massimo Ranieri furono i genitori, ricorda la mamma nel salotto di Mara: «Non si può capire la mancanza di questi pilastri quando vanno via. Poi ti porti appresso il senso di colpa. Quando vengono a mancare ti manca la terra sotto i piedi, ti manca l’appoggio». Negli ultimi tempi sentiva la madre quattro volte: «Si dimenticava… una tenerezza indicibile! Adesso che non c'è più, parlare di lei e di mio padre mi commuovo a parlarne. La vita diventa vuota senza di loro. E la cosa assurda è che fino a quando ci sono non gli diamo la giusta importanza». Poi il racconto ripercorre le tappe di una carriera memorabile che non ha voglia di concludersi e lo vedrà protagonista al prossimo Festival di Sanremo.

 

La paura per il Covid

Dopo la sua presenza al Concerto di Terni della Rai, Ranieri ha raccontato alla sua amica di essere «crollato» dopo la tensione vissuta per la paura del Covid: «Ho cenato con i miei amici e sono crollato. Ho passato il sabato in pigiama». 

 

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