Vinile, ritorno al futuro, puntine e long playing per gli amanti della musica. Il dj: «I sedicenni vanno pazzi per l’hip hop»

Domenica 9 Maggio 2021 di Laura Ripani
La vetrina di vinili a San Benedetto del negozio di Giovanni Parisciani in arte Jovi dj

SAN BENEDETTO - Non ci sono solo i nostalgici che vogliono ritrovare il primo disco acquistato da ragazzini: al “J Club”, il nuovissimo locale in pieno centro a San Benedetto aperto da Giovanni Parisciani - in arte Jovi dj - si aggirano sedicenni che chiedono gli Lp dei Doors o l’hip hop degli Anni Novanta.

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Lui, uno dei deejay più noti della Riviera, cresciuto ai microfoni della mitica L’Altra Radio, davanti a un caffè preso rigorosamente all’esterno della struttura guarda, consiglia e spiega alle nuove generazioni cos’è un vinile. Già. Perché è da gennaio che l’indimenticato speaker del programma HouseMania meditava questo ritorno al futuro. 


Le motivazioni
Da quando, causa Covid, gli spettacoli all’aperto si sono praticamente azzerati e la voglia di musica tra i ragazzi - e quelli che lo sono stati un po’ di tempo fa - è cresciuta come un’onda. «Da me entrano persone che hanno conosciuto solo la musica liquida e non sanno cos’è un giradischi - dice Jovi -. Trovano un mondo diverso. Il fenomeno sta crescendo in questo periodo, complice il fatto che saranno presto eliminati i Cd rom. E che la maggior parte dei cantanti del momento ha deciso di investire anche sui vinili oltre che sul web. Così, io che come tanti altri della mia generazione sono cresciuto mettendo su dischi, sono felice di poter mettere la mia esperienza a servizio anche di chi la metà dei miei anni».

Basta infatti guardare la vetrina di via Mazzocchi 38 e lo straniamento è servito: convivono fianco a fianco Burattino senza fili di Bennato con dischi dei Maneskin che hanno pubblicato in supporto tangibile praticamente tutti i propri album e sul web si trovano addirittura alcune copie autografate in edizione limitata. «Il mercato è fiorente - spiega ancora Jovi - e i prezzi vanno dai 20 ai 40 euro. Ovviamente per i dischi nuovi e le ristampe. Più cari sono quelli d’epoca, possono arrivare anche a 200 euro alcuni rari esemplari».

Per gli appassionati del genere da segnalare la ristampa di Battiato a 40 anni da “La voce del padrone” in special edition, l’ultimo di Achille Lauro o Amy Winehouse at the BBC che uscirà soltanto a luglio «ma ce ne sono alcuni che devono essere assolutamente prenotati per evitare di perderli - fa notare ancora Parisciani -: io lo faccio circa un paio di mesi prima per stare tranquillo». 


L’obiettivo
Ma l’obiettivo di Parisciani è ancora più ambizioso. «Non solo oramai si vendono anche i giradischi: io vorrei creare qui nel mio locale un vero e proprio circolo culturale dove oltre alla bella musica si possano leggere libri, i ragazzi si possano incontrare e non ci sia più quell’isolamento per le nuove generazioni che purtroppo questa pandemia ha accentuato».

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