Daniele Ciprì racconta il Corto Dorico
e presenta l'ospite: Matteo Garrone

Daniele Ciprì racconta il Corto Dorico e presenta l'ospite: Matteo Garrone
di ​Lucilla Niccolini
2 Minuti di Lettura
Lunedì 7 Dicembre 2015, 20:22 - Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 20:00

ANCONA - Direttore artistico di Corto Dorico dall'anno sorso, Daniele Ciprì ne è diventato l'icona.


L'entusiasmo che mette in tutto quello che fa, la sua passione hanno catalizzato la simpatia di tutti gli aficionados e dei neofiti di una manifestazione che negli anni guadagna un pubblico sempre più vasto.

Daniele, qual è il merito particolare di Corto Dorico?
“Il suo ruolo di vetrina di film-maker, palestra di autori di cortometraggi che fa conoscere personaggi nuovi, nuove idee che potrebbero interessare al cinema italiano. E poi abbiamo in cantiere altre iniziative, progetti, formule nuove che vogliamo sperimentare, cercando anche di farlo diventare altro: per esempio, una sede permanente di educazione all'immagine, mettendo il cinema del passato a confronto con le forme contemporanee. Vorrei riproporre la memoria. Non ci sono più cineclub, solo multisale e festival... Un piccolo festival come questo, indipendente, può azzardare. L'idea è di creare una vetrina di autori antichi, accanto a quelli nuovi. E poi, bisognerebbe lanciare una nuova strategia per il mercato dei corti, per non relegarli ai festival. Per me sono tutti vincenti: è già vittoria essersi confrontati col pubblico!”.

Parliamo dell'ospite d'onore quest'anno, Matteo Garrone...
“Anche lui viene dal corto, con cui vinse qualche anno fa a Torino: “Terra di mezzo”, che presentiamo durante la rassegna. Ed è arrivato a “Tale of tales”! Era naturale chiamarlo. Tra l'altro lo stimo tanto perché è rimasto com'era, un regista che racconta l'uomo con l'immagine: coerente col suo stile anche nel film di genere. La missione del cinema, per me, è raccontare l'uomo dentro il nostro tempo”.

Corto Dorico Film Festival prosegue l'8 dicembre con le immagini e le parole di Matteo Garrone, vincitore del Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes per “Gomorra” e “Reality”. È lui il protagonista della quarta giornata del Festival, presentando con Daniele Ciprì due dei suoi più importanti lavori: “Terra di Mezzo”, il film d’esordio, nato da un cortometraggio, e “Tale of Tales” – Il racconto dei racconti, l'ultimo successo.

A partire dalle 18,30, e poi alle 21 al Cinema Azzurro continua dunque la retrospettiva di questo rivoluzionario regista italiano, iniziata domenica 6 dicembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA