Dal bar al palco di Area Zelig. L’argentina-settempedana Carolina Vicentini domani sotto i riflettori con i suoi sketch

L’ironia e la leggerezza sono i suoi punti di forza, la divertente cadenza sudamericana fa tutto il resto

Dal bar al palco di Area Zelig. L’argentina-settempedana Carolina Vicentini domani sotto i riflettori con i suoi sketch
Dal bar al palco di Area Zelig. L’argentina-settempedana Carolina Vicentini domani sotto i riflettori con i suoi sketch
di Marco Chiatti
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Maggio 2024, 02:15 - Ultimo aggiornamento: 12:39

La storia “spettacolare” di oggi è quella di una donna argentina-settempedana madre di 3 figli che inseguendo un sogno sale sul palco di Zelig. Carolina Vicentini sarà infatti domani, giovedì 30 maggio, ad Area Zelig grazie alla vittoria del concorso a Zelig Milano che le ha aperto le porte per uno spettacolo tutto suo da portare sul palco della comicità italiana per eccellenza. Un risultato non da poco per lei che, argentina di Cordoba, con origini italiane, si definisce ironicamente una “argentina settempedana”. A vent'anni viene in Italia, si sposa con un Pietro Pavoni e forma famiglia con tre splendidi figli. Di professione è barista, comica per passione, l’ironia è il suo punto di forza. La cadenza argentina fa il resto. La contraddistingue la leggerezza con cui tocca gli argomenti anche piccanti la rendono sottile e divertente. 

L’accademia

Il suo percorso di studio nell’ambito della comicità è iniziato 3 anni fa. Nulla si improvvisa, neanche nella comicità. Ha frequentato Accademia 56 di Ancona, facendo workshop con diversi maestri della comicità italiana fra cui Pietro Sparacino, Piero Massimo Macchini, Dario Cassini, Elda Alvigini. Ha seguito inoltre un corso di scrittura creativa allo Zelig di Milano con gli autori Carlo Turati, Antonello Taurino, Giancarlo Bozzo. In questo ultimo anno è stata finalista di diversi concorsi per comici emergenti fra cui Open mic Zelig Marche, Faenza cabaret (premio Albert Sordi), il contest Marchese del grillo a Fabriano. La sua comicità è imperniata sulla sua vita privata e sulle sue storie che poi racconta con straordinaria ironia, semplicità, sarcasmo e con uno stile unico e personale che coinvolge spontaneamente il pubblico. La domanda sorge spontanea a questo punto: come fa con 3 figli, il lavoro, la casa a gestire tutto? «Io dico sempre che voglio dare ai figli l'esempio che non è mai troppo tardi per inseguire un sogno. Mia mamma alla mia età prese il diploma perché da piccola aveva fatto soltanto la scuola elementare, a 40 anni iniziò la scuola serale e si diplomò. Per me è stato un orgoglio immenso ed un grande esempio da seguire. Ovviamente il sacrificio è stato molto sia nel suo caso sia nel mio... Ma qualunque cosa ottenuta con il sudore... ha profumo di vittoria!». Ma il suo obiettivo vero è poi fare questo di professione? «Non so dove mi porterà questa storia... per me l’importante sono le risate della gente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA