Francesco Montanari rilegge “Menecmi” di Plauto, la prima commedia degli equivoci

Lunedì 27 Luglio 2020
L'attore Francesco Montanari
CORINALDO - Martedì 28 luglio all’Area Archeologica Santa Maria in Portuno di Corinaldo Francesco Montanari rilegge “Menecmi” di Plauto, la prima commedia degli equivoci, traduzione di Sacha Piersanti, adattamento di Arianna Mattioli, regia di Enrico Zaccheo, produzione Savà.
 Lo spettacolo è proposto nell’ambito della ventiduesima edizione del Tau, Teatri Antichi Uniti, un prezioso luogo di incontro tra le ricchezze archeologiche della regione e i contenuti di spettacolo promosso dall'Amat circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo delle Marche, il Comune di Corinaldo e quelli della rete del Tau, la Regione Marche e il MiBact.
 La commedia degli equivoci, così come raccontata da William Shakespeare e dalla letteratura classica e contemporanea seguente, trae le sue origini dalla commedia latina del III secolo avanti Cristo, nello specifico firmata da Plauto che prende il nome di Menecmi. I Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dopo lunghe peripezie dando origine ad una serie di scambi di persone e – dunque - di equivoci. Quello che accade nella storia genera inevitabilmente nello spettatore un sentimento di ilarità per il carattere grottesco degli eventi ma al tempo stesso innesca un meccanismo catartico per la verosimiglianza, certo sempre relativa, combinata com’è a momenti gustosamente paradossali, delle situazioni che avvengono ai protagonisti. Recitata sempre da un solo attore che interpreta i due personaggi, ben si presta all’interpretazione psicoanalitica per cui i Menecmi possono rappresentare i due caratteri di ogni individuo, che ha in sé tutto e il suo contrario. 
Ad arricchire la proposta per il pubblico, tornano gli AperiTAU. Passeggiate di storia, alle ore 18.30 visita ai luoghi della cultura del borgo a cura del Comune di Corinaldo, info e prenotazioni Iat Corinaldo 0717978636.
Vendita biglietti (15 euro, ridotto 12) online su www.vivaticket.com, biglietteria presso Area Archeologica (3386230078) la sera di spettacolo dalle ore 19, informazioni al  0717978636. Inizio spettacolo ore 21.30.
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