Corinaldo è ora pronta a ripartire
grazie a una mega Festa dei Folli

Corinaldo pronta a ripartire
dopo la tragedia
grazie alla Festa dei Folli
CORINALDO - Corinaldo rinasce con la Festa dei Folli, kermesse che animerà la città dell’hinterland senigalliese la prossima settimana, tra il 24 e il 28 aprile. La festa con cui Corinaldo celebra il singolare appellativo di “paese dei matti” che, peraltro, poco si addice a una città che sa promuoversi con intelligenza, propone un palinsesto attrattivo e ricco di novità. Francesco Spallacci del gruppo storico Combusta Revixi ha sintetizzato il filo conduttore della festa, che si presenta col sottotitolo “Dove c’è musica”: Corinaldo, ha detto, mostra la volontà di andare avanti dopo mesi difficili, proiettandosi al nuovo ma affiancando alle tante iniziative incastonate nel programma della festa un progetto solidale: parte dei proventi sarà infatti destinata ai figli di Eleonora, la giovane mamma senigalliese mancata nella drammatica notte della Lanterna Azzurra. 

Gli hanno fatto eco l’assessore Giorgia Fabri, che ha evidenziato come la matrice della festa non stia in una pretesa follia ma nella saggezza che ne fa un appuntamento anche culturale, se è vero che la cultura è confronto e aggregazione, e la presidente del sodalizio organizzatore Elisa Fabrizi che ha posto l’accento su un programma a misura di un pubblico indifferenziato, di qualsiasi estrazione ed età. I rappresentanti di Confartigianato Giacomo Cicconi Massi e Samuele Spadoni hanno rimarcato il rapporto collaborativo innescatosi con Corinaldo e che anche per questa edizione si materializzerà nel mercatino “Sapori di Primavera”, Bruno Monnati presidente dell’Associazione provinciale bersaglieri ha posto l’accento sul grande raduno bersaglieresco che scandirà la seconda giornata della kermesse, il 25 aprile, non per nulla festa nazionale. Si tratterà di uno degli eventi-clou, dedicato al ricordo dell’ufficiale dei bersaglieri Luigi Salvini, caduto nei giorni della liberazione di Corinaldo, e scandito da autentici momenti forti, dalla cerimonia al Teatro Goldoni fino al concerto della fanfara La Marmora in Piazza X Agosto.

Ma nel programma ci saranno anche la sequenza di incontri di “Segnalibro” al cui interno è tra l’altro inserita il 24 aprile la presentazione della biografia di Vasco Rossi scritta da Vittoria Chiarenza, che sarà presente, lo spettacolo “Nuvole” sull’intatta figura di Gino Bartali, la rassegna di artisti di strada Tanto di Cappello, la parata del gruppo storico Combusta Revixi, la fantasmagorica e attesissima “Crazy Run”, folle corsa colorata, i laboratori e i concerti -Luca Cerigioni, Pop Deluxe, Four Tiles, Time Laps e altri esecutori-, per una sequenza di appuntamenti molto più vasta (munirsi del pieghevole per averne l’idea).

Il tutto in una kermesse che ha impegnato l’associazione promotrice Combusta Revixi e i partners (Comune, Pro Loco, Associazione Pozzo della Polenta, Confartigianato Imprese) anche sul fronte della sicurezza. Nulla è stato lasciato al caso: i matti (un po’ savi) di Corinaldo vi aspettano.
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Sabato 20 Aprile 2019, 15:26 - Ultimo aggiornamento: 20-04-2019 15:26

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