Clown&Clown prende il via domani a Monte San Giusto, alle 21 ci sarà la tradizionale accensione del naso rosso sul campanile

Sabato 25 Settembre 2021 di Chiara Morini
La Mabò band di Monte San Giusto

MONTE SAN GIUSTO - Un’edizione dedicata al viaggio: prende il via domani, domenica 26 settembre, a Monte San Giusto, l’edizione numero 17 del Clown&Clown Festival, che dal 2005 promuove il valore universale e terapeutico della risata. Ideato dalla Mabò Band, clown musicisti sangiustesi, il Festival è organizzato dall’Ente Clown&Clown.

 
Il programma
Sono previste tante emozioni, a cominciare dall’evento di apertura, la tradizionale accensione del grande naso rosso sul campanile illuminato, preceduta da un esilarante conto alla rovescia cui prenderà parte la stessa Mabò Band. Questo alle 21, in piazza Aldo Moro, e alle 22, nel GalizioTorresiCircus, inizio degli spettacoli con il “Circo Takimiri in Black&White, il circo rock”, gratuito su prenotazone.

Salto temporale di qualche giorno, fino a giovedì 30 settembre, quando le quattro compagnie nominate per il Premio Takimiri 2021 inizieranno a sfidarsi a suon di clownerie. “Il Clownfactor”, questo il titolo del concorso, prevede spettacoli anche venerdì 1 ottobre e sabato 2 ottobre, quando alle 15, dopo lo spettacolo, sarà assegnato il premio.

Il 1 ottobre nel cortile di Palazzo Bonafede, arriva Isabel Sardu con “Io&Me”, mentre sabato mattina, 2 ottobre, dalle 9 alle 13, Italo Bertolasi e Ginevra Guigno di Clown One Italia parleranno, online, de “Il corpo che ride. L’arte della Cura”. Ancora online, ma anche in presenza, alle 15 sarà protagonista “Il Clow Sciamano” ancora con Bertolasi e Guigno. In largo Palatucci lo spettacolo “Residenza per anziani/la terza gamba”, a cura di “Chapeau Clown”, e alle 18 “All’incirco varietà”, con Lanutti&Corbo.

Nell’area circo GalizioTorresiCircus, alle 21,30, protagonista il circo “El Grito” con “L’uomo calamita”, spettacolo ripetuto pure domenica 3. Chiusura di sabato affidata a Gardi Hutter con “Giovanna d’Arpo – La Lavandaia”. Il football e i “Clownbook” animano la mattina di domenica, con molti altri spettacoli anche al pomeriggio. I nuovi sono “Rubbish Rabbit” di Tony Clifton Circus e “Ci vorrebbe una magia!”, la chiusura del festival a cura di Ernesto Planas e Igna Fire. Sarà anche consegnato il premio “Il clown nel cuore”. 


L’aspetto sociale vedrà i suoi momenti principali con i citati interventi di Bertolasi e Sanguigno, che oltre ai workshop presenteranno il libro “La scuola del sorriso” e parteciperanno con altri interventi formativi. Ma il Festival Clown&Clown prevede anche attività per le scuole: dal 27 settembre al 2 ottobre il Festival porterà racconti e testimonianze di viaggio nelle scuole di tutta Italia.

Un viaggio, quello del Festival, che porterà i più piccoli, e anche i più grandi, in un mondo fantastico di pirati, condottieri e astronauti, ovviamente presentati in chiave clownistica: impacciati, goffi, raggiungeranno lidi sconosciuti, ma a portata di mano. Un viaggio che sta partendo anche sui social, dove gli eventi vengono presentati con l’hashtag #Allacciamolecinture. Un viaggio che nella città del Sorriso, Monte San Giusto, sono pronti ad intraprendere nuovamente anche con gli addobbi sugli edifici, elemento che da sempre caratterizza la manifestazione, realizzati dai cittadini e volontari sangiustesi. A segnare il punto di partenza un grande portale firmato da Stefano Calisti.

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