Le star della danza a Civitanova, grande attesa per l'étoile Alessandra Ferri immagine iconica di questa edizione distesa su un letto di scarpette

Giovedì 12 Maggio 2022 di Emanuele Pagnanini
L'étoile Alessandra Feri distesa su un letto di scarpette

CIVITANOVA - Non poteva essere più iconica l’immagine scelta per l’edizione numero 29 di Civitanova Danza: Alessandra Ferri distesa su un letto di vecchie scarpette di punta. La vestale della danza (copyright del direttore artistico Gilberto Santini), colei che tra le ballerine viventi ha sostituito Carla Fracci, chiuderà il cartellone 2022, quello della “nuova partenza”.

 

«Questo perché – è Santini che spiega – non ci siamo mai fermati nonostante la pandemia e nonostante la danza, arte che vive del contatto fisico, sia stata la forma di espressione artistica che più di teatro e musica abbia sofferto in questi due anni. Abbiamo testato formule nuove che possono venir buone pure con il ritorno alla normalità. Ma è certo che le restrizioni e quelle riduzioni debbano restare un ricordo». 


I numeri che avvicinano Civitanova Danza al trentennale sono sempre più rilevanti: dal 1 luglio al 4 agosto la città di Enrico Cecchetti celebrerà l’arte coreutica con otto appuntamenti di cui due prime regionali e altrettante prime assolute. Torna il festival nel festival, cioè la maratona di danza con tre appuntamenti nell’arco della stessa serata e utilizzando tutti e tre i teatri cittadini (Rossini, Cecchetti e Annibal Caro). E sono sempre più sostenitori convinti e non semplici ballerini di fila l’Amat, l’Azienda teatri di Civitanova, il Comune, la Regione e il Ministero della Cultura. Il saluto dell’assessore Giorgia Latini da remoto è motivato da impegni e non da un’inattesa recrudescenza del virus. In presenza, il sindaco Fabrizio Ciarapica e la presidente dei Teatri di Civitanova, Francesca Peretti, si fregano le mani sperando che si possa replicare il successo della stagione teatrale appena conclusasi con il doppio appuntamento con “Mine Vaganti” con Pannofino che ha fatto registrate altrettanti sold out al Rossini.


Il racconto dell’edizione 2022 parte dalla fine: il 4 agosto, data di chiusura, con Alessandra Ferri e Thomas Whitehead in “L’heure exquise”, coreografia basata sul capolavoro di Beckett Giorni Felici ideata da Maurice Bejart e pensata proprio per Carla Fracci. Sul palcoscenico del Teatro Rossini, la Ferri sarà sommersa da una montagna di scarpette da ballo invece che da quella di sabbia del dramma di Beckett. «La chiusura sarà con l’icona della danza, espressione dell’arte nella sua forma più matura – è ancora il direttore artistico che parla – ma ci arriveremo iniziando con le nuove leve, lo sguardo al futuro proposto dai giovani ballerini della scuola dell’Accademia Teatro alla Scala che il 1 luglio proporranno tre momenti (Largo di Matteo Levaggi, Canone Allegro di Valentino Zucchetti e Serenade di George Balanchine).


«In mezzo al cartellone, infine - continua -, due danzatori all’apice del successo, Davide Dato e Sergio Bernal, che sulla musica di Maurizio Baglini e Silvia Chiesa proporranno Duets and Solos». Biglietti e abbonamenti in vendita dal 26 maggio. Info: 0712072439 o 0733812936.

© RIPRODUZIONE RISERVATA