Festa del cinema di Roma 2023 al via, red carpet affollato di star italiane. Premio alla carriera a Isabella Rossellini

Da Paola Cortellesi a Jasmine Trinca, il festival è donna

Paola Cortellesi dirige C'è ancora domani con Valerio Mastandrea
Paola Cortellesi dirige C'è ancora domani con Valerio Mastandrea
di Alessandra De Tommasi
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Ottobre 2023, 14:59

Una passerella italiana, anzi italianissima (e con un giorno in più a disposizione): la 18° edizione della Festa del cinema di Roma, in scena da oggi al 29 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, ha un programma ricco al punto che servirebbe la clonazione per seguirlo tutto, tra proiezioni, incontri ed eventi.

A mancare, invece, sono quasi tutte i divi internazionali, per via dello sciopero indetto dagli attori d’oltreoceano a luglio scorso. Con qualche gradita eccezione: Gael Garcia Bernal, presidente di giuria; Isabella Rossellini e Shigeru Umebayashi, premi alla Carriera, Juliette Binoche (per La passion de Dodin Bouffant) e Hailey Bennet e Tom Sturridge (per Widow Clicquot).

Anche quest’anno il cuore mondano sarà il Bernini Bristol, hotel extra lusso a due passi da via Vittorio Veneto, epicentro della Dolce Vita: in tema, il manifesto celebra Anna Magnani e il periodo d’oro del cinema nostrano. Accoglierà nella terrazza Il vizio alcuni degli eventi più esclusivi dell'intera manifestazione, oltre a coccolare gli artisti nella celeberrima suite con vista su Roma, che si occupa anche di accogliere cause sociali come quella legata ad Agrilat e al panettone con il latte di bufala che sostiene il Centro nazionale contro il bullismo.

Un premio dedicato proprio ad Anna Magnani andrà in scena il 19 nello spazio della Regione Lazio, che ospita anche un altro riconoscimento, Roma Videoclip - Il cinema incontra la musica: entrambi sono nati da un'intuizione di Francesca Piggianelli, direttrice artistica dei due appuntamenti. 

Intanto la bellezza del red carpet, affidata a Revlon (con la novità di uno store pop up negli ambienti del festival), ha già brillato ieri all’apertura delle danze di Alice nella città, sezione parallela della manifestazione che si distingue non solo perché racconta l’infanzia e l’adolescenza. La programmazione è ad alto contenuto sociale e stavolta dedica una serie di talk al femminile dal titolo WomenLands con ospiti del calibro di Nastassja Kinski. Il cinema qui è donna, come raccontano Aurora Giovinazzo, Angela Finocchiaro e Micaela Ramazzotti in Una madre.

Il file rouge del 2023 della Festa del cinema sembrano proprio le donne: apre Paola Cortellesi con C’è ancora domani.

Al debutto come regista è in ottima compagnia con Margherita Buy (la commedia Volare), Kasja Smutniak (Mur, sulle migrazioni tra Polonia e Bielorussia), Giovanna Mezzogiorno (con il corto Unfitting, su croce e delizia del mestiere d’attore).

Tra i titoli più attesi Nuovo Olimpo di Ferzan Ozpetek (dal 1° novembre su Netflix).

E non solo: Diabolik chi sei? con Monica Bellucci, La chimera di Alice Rohrwacher e tanti film già applauditissimi in altre manifestazioni, come Anatomia di una caduta di Justine Triet e The zone of interest di Jonathan Glazer. Le serie in anteprima attrarranno il pubblico più giovane, come l’anteprima di Mare Fuori 4, Suburraeterna con Giacomo Ferrara e I leoni di Sicilia con Miriam Leone e Michele Riondino (che debutta dietro la macchina da presa con La palazzina LAF).

Ancora una volta ad accogliere gli artisti ci pensa anche la suite panoramica di Donna Laura Palace, tra cui Francesco Di Leva, Francesco Panarella e Giuseppe Pirozzi, ospiti della Hollywood Celebrities Lounge.

In campo musicale si spazia da Zucchero ai Negramaro, mentre a raccontarsi sul palco ci penseranno grandi maestri come Giuseppe Tornatore.
In attesa che la Festa trovi un’identità chiara, continua a essere un delizioso menù per i gusti più diversi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA