Aperta a Chiaravalle la casa-museo Montessori negli spazi dell'abitazione che le diede i natali, il progetto di riqualificazione curato di Cristiana Colli

Domenica 12 Dicembre 2021 di Gianluca Fenucci
Un momento dell'inaugurazione

CHIARAVALLE - Dopo due anni di chiusura al pubblico è stata riaperta ieri a Chiaravalle la casa natale di Maria Montessori, protagonista del ‘900 e ideatrice del metodo educativo che è ancora attualissimo e molto apprezzato in ogni parte del mondo. Nel piccolo appartamento di piazza Mazzini 10, il 31 agosto 1870 è nata Maria Tecla Artemisia Montessori, figlia unica di Alessandro Montessori, un ispettore della locale Manifattura Tabacchi, e di Renilde Stoppani, marchigiana di Monte San Vito, esponente di una famiglia di piccoli proprietari terrieri.

 


Il concept del progetto di riqualificazione a cura di Cristiana Colli è intervenuto sulla casa natale e sull’edificio e ha visto la partecipazione di una ricca e articolata infrastruttura di relazioni pubblica e privata, istituzionale, locale, nazionale e internazionale che nel nome di Maria Montessori ha riconosciuto il senso di una profonda appartenenza. Ieri si è celebrata una donna mito e con lei il suo “metodo” per l’educazione intesa come libera espansione dell’individualità. Il Comune di Chiaravalle ha promosso e guidato le vari iniziative collegate alla riapertura della casa completamente ristrutturata in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori, l’Opera Nazionale Montessori e l’Association Montessori Internationale, con Carolina Montessori, pronipote di Maria e archivista dell’Ami, in qualità di presidente onoraria del comitato scientifico e progettuale.


Carolina Montessori, giunta da Amsterdam, ha presenziato alla giornata di apertura strutturata in vari momenti: un talk pomeridiano presso il Teatro Valle con il sindaco Damiano Costantini e l’assessore alla cultura Francesco Favi, i partner istituzionali e scientifici e i curatori del progetto a cui è seguito un video mapping celebrativo sulla facciata di Casa Montessorori che può essere visitata gratuitamente fino al 6 gennaio (previa prenotazione al sito www.casamontessorichiaravalle.it).

La serata inaugurale si è chiusa in bellezza con Fraternità solare, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, autrice e attrice dalla sensibilità vicina all’universo montessoriano. «L’innovativo progetto di riqualificazione di Casa Montessori – ha detto l’assessore Favi - con la sua densa rete di collaborazioni, ha l’ambizione di fare di Chiaravalle un avamposto di quel mondo a misura di bambino immaginato da Maria Montessori. Lei era una pioniera delle scienze umane, anzi di quello che potremmo definire nuovo umanesimo».

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