Il marchigiano Eugeni con il racconto “La llorona” vince il Gran Giallo nell'ambito del MystFest di Cattolica

Valentino Eugeni
Valentino Eugeni
di Elisabetta Marsigli
2 Minuti di Lettura
Domenica 19 Giugno 2022, 08:56

CATTOLICA - È un autore marchigiano a vincere il XLIX Premio Gran Giallo Città di Cattolica: Valentino Eugeni con il suo “La llorona”. La prestigiosa giuria, composta da Barbara Baraldi, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Franco Forte, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Simonetta Salvetti e Ilaria Tuti, dopo aver attentamente vagliato i racconti selezionati dalla pregiuria ha premiato all’unanimità il racconto con la seguente motivazione:

«La scrittura è una fucina di idee, di iperboli stilistiche e strutturali, di emozioni che scorrono sulla pelle, piangono dagli occhi ed evaporano nell’anima, accompagnando il lettore lungo sentieri sconosciuti che aprono la mente a orizzonti inattesi. Quando questi ingredienti scavano una tana nel terreno carico di suggestioni del giallo e del noir, lo scrittore ha fatto il suo dovere. E i lettori ringraziano».
La passione per i misteri
Classe 1975, nato a Sant’Elpidio a Mare, ma residente a Monte Giberto, Eugeni si descrive «nictofiliaco, appassionato di misteri, amo scrivere di personaggi scomodi perché voglio esplorare l’animo umano». Ha al suo attivo diversi romanzi e racconti che spaziano in vari generi. Sul podio con Eugeni anche l’avellinese Cristina Giannattasio con “Respondit” e William Bavone, salentino di nascita, parmense d’adozione, con “L’ultima aguglia imperiale”. La rosa dei 10 finalisti è stata individuata tra i 181 racconti in gara. Gli autori che hanno proposto il proprio racconto a MystFest 2022 si dividono tra 79 donne e 103 uomini, il più anziano ha 83 anni, la più giovane 10 anni e frequenta la V elementare, mentre 4 di loro non sono ancora maggiorenni. Un folto gruppo di aspiranti giallisti che arriva da svariate regioni italiane, e che si divide tra i mestieri più disparati: tra di loro giornalisti, insegnanti, avvocati, medici, lavoratori del mondo dello spettacolo, educatori, ma anche autisti e persino un criminologo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA