Caterina Balivo: «Stavo per chiamare mia figlia Cira, vorrei Ancelotti come zio. Mio figlio? Juventino. Koulibaly? Resta a Napoli»

Caterina Balivo: «Stavo per chiamare mia figlia Cira, vorrei Ancelotti come zio. Mio figlio? Juventino. Koulibaly? Resta a Napoli»
di Luca Uccello
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Martedì 21 Giugno 2022, 21:28 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 13:29

Il cuore di Caterina Balivo batte forte per il Napoli. Non lo nasconde. Non ci riesce proprio. «E perché dovrei farlo? Io vorrei condurre un programma di calcio. Ma uno che parli solo della mia squadra…». Un progetto che prima o poi, giura si avvererà. Intanto Caterina è pronta a tornare in televisione, su Tv8, ogni mercoledì sera in prima serata, alle 21.30, in “Chi vuole sposare mia Mamma?”. Un comedy-dating show che l’ha emozionata. Proprio come quando parla del suo amore per il Napoli. Un amore nato da bambina.

Come vede il matrimonio tra Spalletti e De Laurentiis?

«Speriamo di mangiare il panettone, poi la colomba e infine le graffe a giugno…»

De Laurentiis dice che Spalletti non si è integrato a Napoli?

«Si faccia una bella vacanza tra Ischia, Procida e Capri, che mangi le polpette di melanzane poi ne riparliamo. Quello che dice il presidente un po’ è vero. Quando penso a Spalletti penso ai suoi trascorsi a Roma. Mi fa ancora un po’ strano che sia il nostro allenatore. Ma quest’anno ha fatto un ottimo lavoro. Ora se il problema è che non si è amalgamato con la città ma arrivano i risultati non mi interessa. Non può nemmeno pretendere che lui diventi napoletano. Deve pretendere che faccia bene il suo lavoro come ha fatto con la squadra. E De Laurentiis deve pensare a non mandare via tutti. Ognuno pensasse al suo. Lui ci metta i soldi e l’altro pensi ad allenare e a vincere»

Intanto c'è aria di smobilitazione…

«Avremo una squadra meravigliosa. Bisogna avere fiducia…»

Le ha fatto male l’addio del capitano…

«Lo sapevamo, eravamo preparati anche se avrei preferito scoprirlo solo a fine campionato. Ho capito il suo imbarazzo di quelle foto scattate a Roma, in via Veneto. Il capitano è a fine carriera, ci sono di mezzo tanti soldi e poi ha dato tanto alla nostra città, a questa maglia. Io non riesco a criticarlo. Non voglio dimenticare tutto quello che ha fatto prima. Non è giusto»

Questo tira e molla di Mertens non le dà fastidio?

«Ma noi ci piace Mertens, è un bravo guaglione. Non possiamo avercela a male con lui»

Suo figlio poi si chiama anche Ciro…

«Ci piace molto. Ci piace proprio tanto. Mia figlia si chiama Cora ma per un po’ di mesi ho pensato di chiamarla Cira. E ancora oggi quando scrivo Cora sul telefonino mi esce Cira. E allora mi dico: “Vedi, dovevo chiamarla Cira”»

E se Koulibaly andasse alla Juventus?

«Io al posto suo resterei a Napoli perché secondo me può dare tanto e l’intesa con Spalletti c’era. Chissà come potrebbe andare invece con Allegri. Non mi sembra che abbia portato tanto alla Juventus»

Torniamo al titolo della trasmissione: con quale giocatore le sarebbe piaciuto vedere sua mamma?

«Mia mamma sta insieme a mio padre da quando aveva 15 anni, non riesco proprio a vederla con un altro uomo (ride, ndr))

Come zio chi le sarebbe piaciuto allora?

«Come fratello di mio padre dico Carlo Ancelotti…»

Cosa non ha funzionato con lui in panchina?

«Non so spiegarmelo. Ancelotti ha vinto ovunque solo a Napoli non ci è riuscito»

Chi vorrebbe vedere con la maglia del Napoli la prossima stagione?

«Edison Cavani che ha un certa età perché deve andare alla Salernitana? Può tornare a giocare da noi. Io lo vorrei. Ci rimasi molto male quando se ne andò. Mi piaceva proprio come persona, per i suoi valori, per quello che riusciva a trasmettere in campo. Con lui abbiamo perso tanto. Ora mi piacerebbe riaverlo con la nostra maglia»

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