“InSuasa”, il festival estivo di teatro antico, cala un magnifico poker con Troiane, Antigone, Alcesti e Oscae Personae

Venerdì 7 Maggio 2021 di Raoul Mancinelli
L'anfiteatro romano di Suasa antica

CASTELLEONE DI SUASA - Investire in cultura, formula vincente con cui anche quest’anno Castelleone di Suasa proverà a lasciarsi alle spalle la pandemia: varato il cartellone di “InSuasa”, il festival estivo di teatro antico ospitato nella storica cornice dell’anfiteatro romano di Suasa.

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Un primo, importante segnale per questa seconda estate da vivere all’insegna della ripartenza: selezionate le opere vincitrici, deciso il calendario (quattro serate a partire dal 15 luglio). Ben cento le proposte di spettacolo pervenute agli organizzatori. Anche nell’estate 2021 l’anfiteatro di Suasa, nel parco archeologico di Pian Volpello, potrà dunque recuperare la sua funzione originaria di luogo deputato all’intrattenimento. 


Per gli organizzatori non è stato facile selezionare i quattro spettacoli vincenti iscritti nel palinsesto del festival, sorretto dalla sinergia organizzativa innescatasi, sotto l’egida di ministero e regione, tra l’amministrazione comunale, il consorzio della città romana, i comuni del territorio e il Centro Teatrale Senigalliese che, sotto la direzione artistica di Filippo Mantoni e Michele Nardi, gestirà materialmente l’evento. Come anticipato, l’edizione di InSuasa 2021 dovrebbe svolgersi il 15, 16, 17 e 18 luglio.

Dalla selezione delle oltre cento proposte pervenute - un record che dimostra da un lato il prestigio del festival, dall’altro l’ansia del mondo dello spettacolo di uscire quanto prima dalla stasi - sono usciti vincitori gli spettacoli “Troiane” nella versione di Casa Fools, “Antigone”, un monologo per donna sola presentato da Anomalia Teatro, “Alcesti” proposto da Liberaimago e “Oscae Personae” (La Mansarda Teatro dell’Orco). InSuasa acquista dunque fisionomia compiuta, a dispetto della pandemia: per un’estate, si spera, differente ed attrattiva.


Il cartellone è in linea col format del festival che presenta anno dopo anno lavori incentrati su opere del teatro classico greco e latino o ispirati al mito e alle leggende dell’età classica; in tutto coerenti, insomma, con la cornice che li ospiterà, ovvero il momumentale anfiteatro che è fra i più imponenti delle Marche: il suo asse maggiore misura infatti ben 99 metri, e di 78 è l’estensione di quello minore.

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