Resilienza e solidarietà, il film marchigiano “La ballata dei gusci infranti” sbarca nelle sale italiane

Una scena del film La ballata dei gusci infranti
Una scena del film “La ballata dei gusci infranti”
di Giovanni Guidi Buffarini
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Martedì 8 Marzo 2022, 11:03 - Ultimo aggiornamento: 9 Marzo, 09:49

ANCONA - Un film marchigiano si appresta a sbarcare nelle sale di tutta Italia. “La ballata dei gusci infranti”, opera prima di Federica Biondi. Cast importante. Accanto al protagonista Simone Sbrighi troviamo: Simone Riccione, Caterina Shulha, Lina Sastri, Giorgio Colangeli, Paola Lavini, Miloud Mourad Benamara. C’è anche, in una piccola parte, Barbara Enrichi, la ricorderete nei primi film di Pieraccioni, era anche nel “Pinocchio” di Matteo Garrone. 

 
L’antologia di storie
Della sinossi, come sempre, meno si svela e meglio è. Diciamo che si tratta di un film a episodi (quattro) legati dall’ambientazione (i Sibillini colpiti dal sisma) e dal personaggio del matto Jacopo (Sbrighi) che vive in mezzo alla natura e la attraversa a piedi, e cita Dante e conosce tutti. Dice la regista: «Il film narra la fragilità della vita e la forza del senso di appartenenza. È una antologia di storie di un territorio sconvolto dal terremoto che ha spezzato equilibri e legami per crearne di nuovi. Le varie storie sono inventate ma raccontano qualcosa di reale: la reazione delle persone di fronte alla tragedia, lo smarrimento iniziale seguito da una risposta dettata non solo e non tanto dall’istinto di sopravvivenza ma dal senso di comunità, meglio ancora di umanità». Producono la Linfa Crowd di Simone Riccioni e la Muvlab.


La commozione
Riccioni confessa: «Mi sono profondamente commosso nel realizzare questo film. Anche per motivi strettamente personali: il sisma ha distrutto la casa dei miei nonni. Il nostro obiettivo è riaccendere la luce sui luoghi del cratere. Abbiamo portato la cinepresa in tanti borghi duramente provati. Vogliamo diffondere un messaggio di speranza: dalla tragedia ci si può rialzare, insieme. Una cosa mi preme sottolineare. La troupe è quasi interamente marchigiana, Linfa sta costruendo una squadra di professionalità di alto livello. E voglio ringraziare il gruppo Zurich, leader nel settore assicurativo, per il sostegno, non soltanto economico, al progetto». Non è marchigiano, bensì romagnolo, Simone Sbragia: «Ma ormai mi sento parte di questa regione. Questo film ha un’energia speciale, il pubblico non potrà non empatizzare con queste storie, questi luoghi. Sono certo si innescherà un bel passaparola, elemento determinante per il successo di qualsiasi film». 


Il sostegno
Anche Confartigianato e la Regione Marche hanno sostenuto i Gusci Infranti. L’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini: «Grazie ai fondi comunitari, contiamo di investire due milioni e mezzo l’anno nel cinema. La nostra regione può diventare un set cinematografico della stessa importanza di altre, abbiamo luoghi meravigliosi, i film contribuiranno a farli coniscere». “La ballata dei gusci infranti” avrà il suo battesimo del fuoco, l’anteprima nazionale, a Roma il 21 marzo. Il 22 sarà proiettato a Milano. Il primo appuntamento marchigiano è fissato per il 23. Un doppio appuntamento: proiezioni ai Multiplex Giometti di Ancona e di Jesi. Per il (folto) calendario completo delle anteprime si rimanda alla pagina Facebook di Linfa. L’uscita ufficiale, il 31 marzo. Nell’attesa, potete fin da subito dare un’occhiata al trailer, lo trovate facile online.

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