Ballando, Lino Banfi commuove: «Mia moglie Lucia? Se un giorno non mi riconoscesse, ci ripresenteremo»

L'attore e la moglie hanno una storia indissolubile che neanche l'Alzheimer può scalfire

Ballando, Lino Banfi commuove: «Mia moglie Lucia? Se un giorno non mi riconoscesse, ci ripresenteremo»
Ballando, Lino Banfi commuove: «Mia moglie Lucia? Se un giorno non mi riconoscesse, ci ripresenteremo»
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Domenica 28 Novembre 2021, 09:41

Protagonista del blocco 'ballerini per una notte' insieme alla figlia Rosanna, Lino Banfi commuove lo studio e il pubblico di Ballando con le Stelle. Prima della performance che portano sul palco, il popolarissimo attore pugliese racconta la sua bellissima storia d'amore con la sua Lucia: una storia che va avanti da 70 anni, 10 di fidanzamento e 60 di matrimonio, e che neanche la malattia della moglie riuscirà a distruggere, dicono tra le lacrime padre e figlia. 

 

«Se un giorno non dovesse più riconoscermi, vorrà dire che ci presenteremo di nuovo». Questo ha detto qualche tempo fa L'attore. E se servisse a qualcuno definire il significato dell'amore diremo che queste parole sintetizzano tutto. Sono anni che l'Alzheimer prova ad allontanare i due innamorati. Erano due ragazzi, Lino e Lucia, quando si sono conosciuti e innamorati: tutti e due pugliesi, lei parrucchiera, lui, con quel sogno difficile anche da confessare, di diventare attore.

Un amore che dura da 70 anni

Tutto è cominciato dalla classica "fuitina", e poi nel 1962 finalmente il matrimonio. Un matrimonio veloce e intimo. «Avevamo fatto la fuitina quindi eravamo nel peccato. Quano ci hanno sposato ci hanno detto "dai sbrighiamoci che dopo ho un matrimonio", come se noi non lo fossimo. Ma d'altronde noi non avevamo soldi per fare le cose in grande». Un traguardo che hanno raggiunto a fatica ma da lì in poi la strada li ha visti solo vincitori. Nel 2012 però hanno festeggiato in grande le nozze d'oro: ma in fondo se lo meritano davvero sono un esempio per tutti. Dopo una vita volta a costruire finalmente Lino e Lucia potevano vivere serenamente ma la malattia è arrivata a rendere turbolenta la loro "vecchiaia". Non lo accetta facilmente Lino, anche se ormai ci convive (con tutto l'amore che può): «Abbiamo fatto una vita morigerata, mai un viaggio all’estero o una crociera, mai. Adesso che potrei, purtroppo non posso farlo per via della sua malattia». E ancora: «La seguono i medici migliori: le sto provando tutte. Come ho detto a lei una volta, se un giorno non dovesse più riconoscermi ci presenteremo di nuovo». 

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