«Hip hop e rap, che amori»: Jonny Jo, l’ascolano Giovanni Pometti, pubblica il suo primo album intitolato “Vinyl”

Venerdì 18 Febbraio 2022 di Filippo Ferretti
Jonny Jo, l ascolano Giovanni Pometti, pubblica il suo primo album intitolato Vinyl

ASCOLI - Si fa chiamare artisticamente Jonny Jo e ha solo 23 anni e da quando era bambino ha in mente un unico obiettivo, quello di comporre musica. Così, appena ha avuto la sua prima grande opportunità artistica si è messo a scrivere, a cantare, ad esibirsi dal vivo. Adesso, a sei anni dai suoi inizi, Giovanni Pometti è pronto per la pubblicazione del suo primo album, che arriva preceduto da vari singoli che in questi ultimi anni hanno avuto molto seguito nelle piattaforme digitali presso il pubblico giovanile piceno.

 
Lui, nato a Rossano Stazione, in Calabria, all’età di 15 anni è venuto a vivere con sua madre alle porte di Ascoli, a Colli del Tronto, trovando una sua vera dimensione creativa, affiancando la sua passione per le sette note a quella per la cucina, alimentata come chef in numerosi ristoranti del territorio a sud delle Marche. «Ma adesso c’è il disco, finalmente» esordisce raggiante il giovane rapper, che ha deciso di lasciare come nome d’arte quello pseudonimo con cui tutti lo hanno chiamato da quando era un bambino.
Il ritorno al passato
«Il genere che tratto è quello che amo, il rap, l’hip hop e sinora l’ho alimentato anche esibendomi dal vivo nei locali e partecipando a molti contest» confessa, reduce dal servizio fotografico realizzato all’interno di una magione storica dell’Ascolano da inserire nel disco. L’album si intitola “Vinyl” ed è atteso a giorni: per lui, grande nostalgico e cultore dell’estetica, significa tornare al passato realizzando un disco in vinile, dando vita a qualcosa di fisico, da ascoltare e da guardare. «Avrà due lati con due tipologie di brani differenti: nel lato B saranno incluse due canzoni già uscite, “Terra Promessa” e “Cura”, che mi rappresentano totalmente» dice spiegando che la terra in questione sono le Marche, dove ha incontrato il lavoro, l’amore, il luogo in cui ha potuto realizzarsi. «La cura è quella che dobbiamo avere per noi stessi, perché non sempre il destino ci riserva solo soddisfazioni» prosegue, lasciando intendere di essere reduce da un momento un po’ delicato da questo punto di vista. «Le mie canzoni nascono anche per l’esigenza di tirar fuori il meglio da me, il mio ottimismo e la fiducia per il futuro» confessa Jonny Jo, in passato cimentatosi con vari strumenti, dal contrabbasso al flauto, lasciandosi ispirare nella scrittura dei brani da artisti rapper italiani di spessore: come Madman, Mezzosangue, Nitro, Marracash. «Bisogna trasformare il dolore in opportunità: nonostante le ferite che mi porto dietro io mi ritengo un giovane fortunato» sottolinea Jonny con la sensibilità che lo caratterizza. Dopo l’uscita di “Vinyl” , registrato nello studio “Glow Up Music”di Nacor Fischietti, per Giovanni Pometti sarà la volta di tante serate live, a cominciare da uno show che lo vedrà protagonista in uno dei locali del centro storico di Ascoli. «Il mio grazie va a chi ha dimostrato di apprezzarmi sinora. E a mia madre, che mi ha sempre detto di non fermarmi mai nella vita» conclude Jonny Jo, pronto a scappare per andare in palestra, convinto più che mai che la mente e il corpo debbano andare sempre felicemente d’accordo.

 

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