Sulle tracce delle Vie dei Canti, viaggio visionario prima ad Ancona e poi a Recanati nel segno di Chatwin alla scoperta di percorsi nei territori marchigiani

Sulle tracce delle Vie dei Canti, viaggio visionario prima ad Ancona e poi a Recanati nel segno di Chatwin alla scoperta di percorsi nei territori marchigiani
Sulle tracce delle Vie dei Canti, viaggio visionario prima ad Ancona e poi a Recanati nel segno di Chatwin alla scoperta di percorsi nei territori marchigiani
di Chiara Morini
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Martedì 25 Aprile 2023, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 15:41

ANCONA - Storie e culture, percorsi urbani o naturali tra diari di viaggio, musiche e canti: tutto questo è “Walkabout/Promenade” che, dopo Milano, approderà questo fine settimana prima ad Ancona (28 e 29 aprile), quindi a Recanati (30 aprile). Il progetto è una produzione dell’associazione “Malte” (musica, arte, letteratura, teatro, etc) ed è incentrato sulle tracce delle “Vie dei Canti” di Bruce Chatwin, che ha reso celebre, nella cultura occidentale, proprio il termine walkabout. 

 
Il progetto


La scorsa settimana il viaggio visionario proposto è stato a Milano e nelle Marche Malte proporrà altri percorsi e visioni nei territori della nostra regione. Ad Ancona gli appuntamenti sono nel punto di ritrovo in piazza del Crocifisso alle 18,30 di venerdì e alle 16,30 e 18,30 di sabato. A Recanati, invece, alle 18,30 di domenica, nel punto di ritrovo al cimitero civico di via Cupa Madonna di Varano. I partecipanti, durante la passeggiata, saranno guidati dalla musicista, cantante e compositrice marchigiana Bianca Ottaviani.

La performer incarnerà i panni di un novello Virgilio alla guida della scoperta «di una cartografia del territorio attraverso un ascolto visivo di terre e mondi lontani e vicini». Cuffie wi-fi agli orecchi, gli spettatori cammineranno e saranno accompagnati dai diari di viaggio di Sonia Antinori, che toccano storie da Cuba, Burkina Faso, Messico e Australia. L’attrice, regista e drammaturga toscana, tra l’altro, è una delle fondatrici dell’associazione Malte con Fiorella Battaglia e i fratelli Fabio e Gabriele Bonvicini.

Voci e racconti di Antinori, ma anche immagini, quelle di Lucia Baldini, il tutto accompagnato dalle note che compongono le musiche originali di Arlo Bigazzi, per la regia di Ruggero Franceschini.


L’evento 


Chi parteciperà farà un vero e proprio viaggio guidato dalla performer Ottaviani che indirizzerà lo sguardo degli spettatori, ma saprà anche attirare la curiosità di chi abita i luoghi attraversati dalle passeggiate. Una diversa percezione dello spazio, quindi, alla base di questa idea che si propone di farlo apparire diverso sia a chi lo conosce sia a chi no. Questo è il concetto fondante del termine walkabout, fatto conoscere da Chatwin si diceva, scrittore e viaggiatore britannico, scomparso nel 1989. La parola deriva dalla cultura aborigena australiana, in particolare dalle “cartografie orali” che davano origine a vere e proprie mappe del deserto, create con esplorazioni a piedi, camminate e canti (qui intesi come parole in versi), condivisibili e trasmissibili di generazione in generazione.


La promenade


Con la promenade, quindi, si va quasi a rievocare quell’esperienza poetica che immerge chi la fa in una realtà esplorata solo con lo sguardo e il movimento. Niente caos, per una volta, quindi, nel territorio urbano o naturale dei luoghi visitati, ma come facevano gli aborigeni: «La performance illumina il territorio come il walkabout degli aborigeni cerca di addomesticare il deserto».


La durata del percorso è di 50 minuti, i posti sono limitati e per partecipare i biglietti sono su vivaticket al costo di 10 euro. Info e prenotazioni su prenotazioni@maltezoo.eu. 

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