Spaventapasseri naif e chic anche in città per allontanare corvi e piccioni da terrazzi e balconi

Domenica 25 Aprile 2021 di Veronique Angeletti
Gli spaventapasseri molto utili anche in città per allontanare i piccioni da terrazzi e balconi

ANCONA - Gli spaventapasseri sono un ottimo modo per proteggere nelle campagne orti e giardini da corvi e altri uccelli. Ma sono anche molto pratici in città perché ci aiutano ad allontanare da terrazzi e balconi animali non graditi, come i piccioni. Il bello è che gli spaventapasseri non sono solo oggetto funzionali ma, con un pizzico di fantasia e di creatività, arredano con poesia i dehors. Naif, rural chic, industrial, è solo una questione di materiale.
Per fare quello classico la tecnica di base è semplicissima. Per l’orto e il giardino vale il modello grande. Realizzare lo scheletro, fissando un bastone di scopa lungo 2 metri a croce su un bastone corto di 150 cm. Infilare una camicia sul bastone corto e una gamba di un pantalone nel bastone più lungo. Attenzione, scegliere con cura i vestiti poiché saranno loro a dare carattere al pupazzo. Chiudere gambe e polsi con lo spago affinché non fuoriesca la paglia che si utilizzerà per imbottire lo spaventapasseri fino a dare agli indumenti una forma umana. Riempire, sempre con della paglia, un sacco in tessuto per formare la testa e, con il pennarello, disegnare naso, bocca e occhi. Un paio di vecchi stivali per i piedi, un bel cappello ed eccolo pronto ad essere piantato in giardino o appoggiato a un albero.
Per il balcone usare modelli più piccoli. Per le piante mettere due bastoncini a croce. Incollare un triangolo di tessuto, decorare, legare uno spago come cinta. Poi infilare una pallina di legno, disegnare una faccetta, incollare qualche filo di lana e aggiungere un cappello o una fascia. Ma se devono essere dei deterrenti usare dei fogli di alluminio o delle superfici riflettenti. Pertanto, largo uso di specchietti o strisce di carta argentata. È l’ideale per dare una nuova vita a vecchi Cd: appesi e dipinti con cerchi gialli sembrano occhi di gufo, uccello nemico dei piccioni.
Per chi ama le favole e vuole riprodurre lo spaventapasseri alla ricerca di un cervello del “Magico mondo del mago di Oz”, procurarsi delle lattine ripulite dalle etichette e vuote, quindi sprovviste di un lato. Ci vogliono tre misure: 10 piccole, 1 media e 1 grande. Senza dimenticare un imbuto, meglio se in metallo. Con un cacciavite o un trapano, bucare al centro tutti i barattoli piccoli e quello medio mentre quello grande, che servirà per il corpo, deve essere bucato in cima e sui lati per far passare lo spago delle braccia. Per ogni gamba unire con lo spago tre lattine piccole e, per ogni braccio, unirne due. Aver cura di fare un nodo tra ogni barattolo. Per l’assemblaggio. Infilare un lungo spago nell’imbuto e bloccarlo in cima con un nodo, far passare lo spago nel buco centrale del barattolo della testa e collegarlo con quello grande del corpo e gli spaghi che uniscono le braccia e le gambe. Verniciare il tutto con una bomboletta spray, disegnare il cuore e la faccia. Ovunque appeso farà bella figura.

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