Galli e la prima regionale del progetto “Il mondo altrove” in streaming dalle Muse

Nicola Galli nello spettacolo Il mondo altrove: una storia notturna
Nicola Galli nello spettacolo “Il mondo altrove: una storia notturna”
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Novembre 2020, 02:45

ANCONA - Partito con la prima nazionale del film di Matthew Bourne The Red Shoes proiettato alla sala cinema del Teatro delle Muse il programma di “A Tutta Danza” prosegue in streaming per i quattro appuntamenti del mese di novembre. Domenica, 22 novembre, alle ore 19 in streaming dal Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di “Il mondo altrove: una storia notturna”. Il nuovo progetto coreografico di Nicola Galli si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. 

 
La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri. Biglietto a 3 euro. Alle ore 15 Galli partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi sempre all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli. “Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui Marche TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di consolidare collaborazioni tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA