Un make up da urlo per far belle le spose, ecco i consigli dell'esperta: «Deve essere elegante e valorizzare il viso»

Martedì 24 Maggio 2022 di Federica Buroni
Una bella sposa mentre viene truccata prima della cerimonia

ANCONA - Il mese di maggio è, per tradizione, dedicato alle spose. Che belle lo sono già ma, grazie al trucco, alle acconciature e agli abiti, risplendono perfino. Anche perché, al loro fianco, ci sono professioniste come Angela Migliaccio, del Trucco C’è di Ancona, che per l’occasione offrono un make up da urlo. «La realizzazione di un trucco da sposa si lega allo stile, alla fotogenia, alla personalità e alla durate del make up stesso», esordisce l’esperta. Che aggiunge: «Ci sono però caratteristiche generali cui ispirarsi: un make up sposa deve essere elegante, non troppo artefatto, deve essere in grado di valorizzare il viso enfatizzandone i tratti principali come il colore dell’incarnato o degli occhi».

 


Ora tocca ai particolari. Chiarisce subito Migliaccio: «Il trucco deve resistere alle alte temperature, ai baci e alle lacrime» e poi «deve dar luce al viso perché una sposa deve essere raggiante». Ma il vero step d’inizio è la preparazione delle pelle. Raccomanda Migliaccio: «È fondamentale preparare bene la pelle con primer illuminanti o opacizzanti nel caso di pelli miste o grasse». La base «è centrale nel trucco, deve essere perfetta: sbagliare il tipo e il colore del fondo potrebbe determinare la brutta riuscita del make up». Altro passaggio importante è la scelta degli ombretti. Spiega l’esperta: «La scelta può essere ispirata alla stagione in cui terrà il matrimonio e dai colori che caratterizzano la futura sposa: capelli, carnagione, occhi e sopracciglia». 


I consigli? Migliaccio è puntigliosa: «Per un tipo nordico, meglio usare colori più freddi come il rosa, il pesca, l’albicocca o l’ametista». Invece, per un tipo più mediterraneo sono più adatti colori caldi come il bronzo, l’oro e il marrone. La tendenza degli ultimi anni del make up per sposa, «è quello di un trucco più naturale, dunque niente da fare per fondi spessi, ciglia xxl e rossetti rossi. Possono andare bene per una ventenne ma, dopo i 30, meglio evitare». 


Oggi sono sempre meno le donne che si sposano giovani. «I motivi sono tanti – sottolinea Migliaccio - in ogni caso il matrimonio resta un grande sogno. E sempre più spesso mi capita di realizzare un make up da sposa over». In questo contesto, «c’è bisogno di una maggiore attenzione alla preparazione della pelle e alla realizzazione della base trucco». Per questo è consigliabile «non usare fondi troppo spessi o compatti e attenzione anche ai prodotti troppo polverosi che creano un aspetto opaco e agè». Inoltre «è fondamentale usare un blush dalle tinte del corallo o del rosa gold». Meglio evitare «ombretti perlati, righe troppe nette o rossetti troppo scuri». Ultimo suggerimento: «Nel caso in cui la sposa avesse deciso di lasciare i capelli naturalmente bianchi – fa sapere la make up artist – è meglio optare per colori aranciati». Infine, il fissatore trucco. Che è fondamentale per garantirne la durata: «I migliori sono quelli di ultima generazione, di origine vegetale».

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