Il gua sha, tecnica cinese di massaggio che è il top per dare tono e sollevare il volto in modo naturale

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Federica Buroni
Il massaggio con le pietre

ANCONA - Eccolo, il super beauty tool. Super nel senso di antico. Di più. Antichissimo. È il gua sha, uno strumento di bellezza di origine cinese, che merita un capitolo a parte in questa lunga storia di wellness. Viene utilizzato da millenni per massaggiare e tonificare la pelle di viso e corpo ma soprattutto il viso. Soprattutto in questi ultimi tempi, si sta diffondendo in modo consistente tanto da diventare una vera e propria mania: si tratta di una tecnica di massaggio facciale, il top per dare tono e sollevare il volto in modo naturale. I dettagli? Serviti su un piatto d’argento. Già,perchè l gua sha, se fatto a dovere, dà risultati niente male. 
Lo strofinio
La parola deriva dal cinese gua, strofinare, e sha, calore: indica la vetusta tecnica di far scorrere pietre piatte di giada o quarzo per eliminare il calore in eccesso da viso e corpo. Il calore, infatti, è considerato come causa di patologie infiammatorie nell’antica Cina. Questa tecnica, basata sui principi della medicina tradizionale cinese, stimola la microcircolazione del sangue e agisce sul sistema linfatico. In questo modo, si drena, si sgonfia e si tira il viso come fosse un trattamento di lifting. Ma in forma del tutto naturale. Provare per credere.
I benefici
I benefici di questo massaggio sono svariati. Grazie al calore prodotto dallo sfregamento, si possono sciogliere tensioni muscolari, dare ossigeno alla pelle, sgonfiare borse e occhiaie e perfino ridefinire i contorni dell’ovale del volto. L’importante, in questo caso come sempre del resto, è il fatto di ripetere questi movimenti con coerenza e con costanza per aiutare ad avere l’effetto lifting e quindi scolpire ed illuminare il viso. Ulteriore suggerimento: applicare un buon prodotto anti-age per il massaggio contribuisce a diminuire e ridurre piccole rughe e segni di espressione.
Le tecniche
Per effettuare un massaggio facciale con questo sistema, si può optare per pietre diverse. Per chi si approccia a questa tecnica per la prima volta, sarebbe preferibile una pietra piatta con la forma a cuore allungata, il massimo per tracciare in modo soft i contorni del viso. Per quanto concerne la scelta della pietra, è un fattore personale e si basa sui principi della cristalloterapia. Ad oggi, le pietre più gettonate sono il quarzo rosa che simboleggia amore e femminilità e la giada, pietra preziosa lenitiva e calmante. Quanto alle tecniche da usare, per evitare problemi alla pelle come arrossamenti o irritazioni, il massaggio gua sha deve essere effettuato con molta delicatezza e una leggera ma ferma pressione. Un’altra regola importante è quella di usarlo su una pelle idratata bene, ancora meglio se prima si passa un olio elasticizzante. Tra i prodotti da usare si possono scegliere oli botanici ricchi di vitamine, omega 3 e antiossidanti ma anche acido ialuronico o prodotti a base di polifenoli, peptidi biomimetici, staminali vegetali. O acidi grassi, vitamina E.

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