Ginnastica del viso per mostrare un volto più giovane e luminoso e dal Giappone arriva il Kobido, un lifting facciale naturale

Mercoledì 14 Aprile 2021 di Federica Buroni
Una ragazza durante un massaggio Kobido

ANCONA - Ginnastica per il viso per mostrare un volto più giovane e luminoso. Che siano 30 minuti al dì o 15, l’importante è farla. Tanto più in questo momento, ancora costretti tra le quattro pareti domestiche ma anche in vista dell’agognata estate. Le scuole di pensiero e i tutorial sono molteplici ma su un punto tutti concordano: funziona. Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che un esercizio facciale costante e continuato può aiutare a ringiovanire il viso e ad eliminare le rughe. Beninteso: i risultati non sono immediati ma è necessario essere costanti.

 

Sessioni da 10 minuti a giorni alterni per almeno 20 settimane: un sistema facile da poter seguire senza difficoltà. Insomma, un allenamento breve ma regolare. Neanche a dirlo, non ci sono controindicazioni. A conti fatti, ci sono ben 58 muscoli da allenare. Le leggi del tempo e della gravità sono inesorabili: con gli anni, la pelle perde elasticità e tono, in particolare quella del viso. Praticare ginnastica facciale è importante. Sulla stessa lunghezza d’onda, si riscopre il ‘face yoga’, più efficace perché, alla contrazione del muscolo, fa seguire una fase di mantenimento della posizione. Ma non è mica finta. A completare il tutto, direttamente dal Giappone, arriva il Kobido, un vero e proprio lifting facciale naturale del viso, collo e testa.
Per guance e zigomi alti, l’esercizio più importante è quello di aprire la bocca per formare una O e poi stringere le labbra contro i denti nel tentativo di “mangiarle”. Fatta questa posizione, far aderire il palmo della mano a ventaglio agli angoli della bocca così da stirare e sollevare la cute verso le orecchie creando una maggiore resistenza all’azione delle labbra contro i denti. Per occhi e palpebre: intorno agli occhi ci sono i muscoli orbicolari e la loro azione determina la chiusura e l’apertura dell’occhio, quindi appoggiare l’indice curvato sotto le sopracciglia e spalancare l’occhio, sollevando e fissando la cute, far scendere la palpebra superiore verso l’inferiore. Da ripetere 10 volte per occhio. Per mento e collo, con le mani fissate alla base del collo, aprire la bocca e sollevare il mento che si deve spingere in alto fino a chiudere la bocca. Da ripetere 5 volte.
Anche con il face yoga ci sono vari esercizi, il web docet, come quelli per distendere le rughe della fronte spalancando gli occhi e tenendo il più possibile la pelle della fronte. E poi quelli per contrastare le zampe di gallina o ridurre il codice a barre sopra le labbra introducendo gli indici nella bocca e tirare verso l’esterno mentre con i muscoli si cerca di contrastare l’azione, mantenere la posizione per almeno 10 secondi e ripetere 20 volte.
Il Kobido nato in Giappone nel 1472, è un trattamento manuale del viso, collo e testa unito ad una combinazione di tecniche di digitopressione sui meridiani. È un massaggio che agisce a diversi livelli e influisce anche sull’umore e sullo stress.

© RIPRODUZIONE RISERVATA