La ginnastica Kegel che fa bene a tutti, a tutte le età e aiuta anche la sfera sessuale, ecco i consigli per ottenere i migliori risultati

Mercoledì 7 Luglio 2021 di Federica Buroni
Una donna mentre svolge un esercizio di ginnastica Kegel

ANCONA - Kegel? Il genio della lampada con i suoi esercizi per il pavimento pelvico. Proprio il ginecologo americano ha inventato questa ginnastica ormai nota in tutto il mondo e che porta il suo nome: gli esercizi di Kegel appunto. Utilissimi per tutti e per tutte le età. Di che si tratta? Semplici contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico, gli stessi che sostengono utero, uretra, vescica e retto. Tutto qui. Eseguirli, in modo corretto, anche solo 2 o 3 volte al dì, fa la differenza. E non poco. Medici e ostetriche li consigliano. Da sempre. 
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli, come il pubococcigeo, che, con il tempo e in certi casi, possono presentare difficoltà, talora anche alquanto serie. In caso di gravidanze, per esempio, oppure di obesità ma anche di sollevamento pesi e menopausa. L’indebolimento del pavimento pelvico può determinare vari disagi e la ginnastica di Kegel rappresenta un ottimo rimedio naturale e, naturalmente, a costo zero. Si può, infatti, praticare per contrastare problemi come incontinenza urinaria, prolasso uterino. Ma anche eiaculazione precoce, disfunzione erettile, anorgasmia ovvero incapacità di raggiungere l’orgasmo, il parto. Infine, questa ginnastica può essere un supporto valido anche nel caso di iperplasia prostatica benigna. 
Gli esercizi di Kegel si possono eseguire ovunque: in piedi, seduti, sdraiati o durante il bagno. Per farli, occorre anzitutto svuotare la vescica, quindi si possono contrarre i muscoli per 5-10 secondi, poi rilasciarli lentamente per lo stesso periodo di tempo. Postilla significativa: non bisogna muovere gambe, glutei o i muscoli addominali durante questa ginnastica. È importante poi ripetere la serie 10 volte. I risultati? Già dopo alcune settimane anche se alcuni osservano i primi miglioramenti nella sfera sessuale solo dopo 3-4 mesi, pur praticando regolarmente gli esercizi di Kegel. Per meglio eseguire questi esercizi, si possono usare anche dispositivi, utili per individuare il muscolo pubococcigeo e facilitarne l’allenamento. I dispositivi più diffusi sono i bilancieri, coni vaginali, molle specifiche e le palline. È fondamentale anche il tipo di materiale usato: va molto bene il silicone che è morbido, liscio e quindi facile da pulire. Va bene anche la ceramica. Le palline, per esempio, sono di pesi diversi, da usare in progressione man mano che la riabilitazione avanza.
Gli effetti di questa ginnastica nella sfera sessuale sono notevoli. I vantaggi sono molteplici: si va dal controllo dell’eiaculazione al mantenimento dell’erezione, dall’aumento della sensibilità femminile al piacere durante l’amplesso. Non solo: si raggiunge con più facilità l’orgasmo e si riesce ad amplificare il piacere del partner durante il rapporto sessuale. Il movimento, si sa, fa sempre molto bene.

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