“La fisarmonica” porta Castelfidardo su Sky Arte, la voce narrante che accompagna lo spettatore in questo viaggio è quella dell’urbinate Gualazzi

Sabato 8 Maggio 2021 di Roberto Senigalliesi
La presentazione in Regione del documentario sulla fisarmonica in onda su Sky Arte

ANCONA - Un omaggio a un distretto, quello della fisarmonica, che ha caratterizzato la storia di Castelfidardo e del circondario dalla fine dell’800 ai giorni d’oggi. È quello che andrà in onda domani sera alle ore 21,15 su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) con il documentario “La fisarmonica” che racconta la storia di questo prezioso strumento prodotto a Castelfidardo.

 

Un documentario che rappresenta una testimonianza concreta di un processo musicale, culturale, industriale ed economico che negli anni ha fatto conoscere nel mondo l’intero distretto marchigiano della fisarmonica. Che la Regione Marche sostiene con un’apposita legge.


«Si tratta di un’iniziativa molto importante - ha detto il presidente della Regione Francesco Acquaroli in conferenza stampa- che valorizza un’eccellenza della nostra regione per cui siamo conosciuti in Europa e nel mondo. Mettendo l’accento sulla grande capacità manifatturiera del nostro territorio anche in un settore come quello musicale, visto come rilancio dal punto di vista economico e turistico». L’assessore Giorgia Latini ha evidenziato la possibilità di creare un indotto turistico e culturale facendo riferimento alla nostra identità e l’impegno in Consiglio per implementare la legge regionale che prevede il sostegno di interventi sulla cultura musicale e sulla produzione artigianale legata alla fisarmonica.

«Questo documentario - ha specificato il sindaco di Castefidardo Roberto Ascani - è stato realizzato in occasione del 40° anniversario della Fondazione del Museo della Fisarmonica. Il nostro Comune ha proposto di candidatura della fisarmonica a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco». Il direttore di Sky Arte Roberto Pisoni ha ricordato come sia possibile divulgare un territorio attraverso la sua storia. Sono intervenuti anche Massimo Pigini imprenditore e presidente Associazione Music Marche Accordions; Giangiacomo De Stefano regista e produttore; Nicola Fedrigoni produttore esecutivo.


Nel documentario, con la voce narrante che accompagnerà lo spettatore in questo viaggio è quella dell’urbinate Raphael Gualazzi, viene raccontato, in un’ora di proiezione, l’evoluzione e i protagonisti principali della storia di questo strumento, le capacità artigianali dei marchigiani che hanno dato vita ad un distretto industriale importante e vitale anche oggi. Una storia che inizia con Paolo Soprani, dal lontano 1863, tra le varie trasformazioni succeduti fino ad oggi ma senza mai perdere la propria identità.

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