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Essenze e profumi una seconda pelle, l’esperto: «C’è una voglia pazza di materie prime naturali come ad esempio muschi e ambre»

Le donne chiedono sempre più profumi fatti con materie prime naturali
Le donne chiedono sempre più profumi fatti con materie prime naturali
di Federica Buroni
3 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Novembre 2021, 07:25

ANCONA - Profumo. Inebriante e seducente. È come una crema idratante, una parte importante della beauty routine. Dimmi che profumo hai e ti dirò chi sei. Il profumiere dell’anima, Mauro Malatini, è proprio lì, davanti a te, pronto a scorrere i tuoi mille volti e captarne l’essenza. Il profumo come una crema. O una seconda pelle. Mai uscire senza. L’uomo dai mille odori, li confeziona uno ad uno.

Tutto accade a Civitanova Marche, nella Bottega personalizzata e nota ovunque, meta assidua di chi è alla perenne ricerca del sé perfetto. È così che, nella stagione del post Covid e con il freddo alle porte, l’uomo dal naso prezioso che persino gli chef si contendono ci regala consigli e chicche gustose su essenze e dintorni. Giusto per ribadire che profumo fa rima con beauty.


L’essenza dell’anima
Ogni anima ha la sua essenza. «Nella mia attività, sono abituato a creare i profumi seguendo la persona, tutto deve essere coerente». Le trait d’union è servito. Mauro Malatini ne sa una più del diavolo. «I più ricercati? C’è una voglia pazza di materie prime naturali come ambre, muschi. Finiti i tempi delle chiusure e dei blocchi, si scelgono le coccole, dobbiamo curare le nostre ferite». E se gratificare diventa la parola d’ordine, niente di meglio che buttarsi sulla sensualità. La nuova tendenza viaggia in prima classe e lui, il profumiere dell’anima, sceglie, ancora una volta, la via maestra della saggezza. «Per brand replicabili, la sensualità si può legare al cuoio, ai muschi sintetici e poi c’è anche qualche fiore come la tuberosa». Già, il fiore bianco della seduzione, vietatissimo alle ragazze nell’età vittoriana, ma anche il gelsomino, fiore che perfino Casanova apprezzava. 


La beauty routine
Il profumo come mezzo di seduzione. Una verità sacrosanta che anche i poeti da Baudelaire in poi, hanno riaffermato con forza. «Il profumo ci aiuta ad ampliare la bellezza dell’ego». Il Malatini-pensiero scorre liscio come l’olio sulla pelle e intanto a chi, sempre per restare in tema, gli chiede di confezionargli un profumo che lasci la classica “scia”, l’artista che del naso degli Dei ha fatto una vera e propria arte, risponde così: «A me non piacciono perché c’è molta chimica ma è comunque il profumo legato alla persona destinato a lasciare traccia». Più chiari di così. Ma una certezza resta, con queste premesse. «Il profumo ha un valore molto alto nei riti della bellezza, da sempre è unico». La storia insegna: nel passato, solo i ricchi potevano permetterselo, ora sono molto diffusi. Ciliegina finale: «Il profumo ti fa sentire bella, soprattutto ti fa capire che è per te, proprio come una crema che hai addosso. Il profumo permette di dire a chiunque che è passata una bella donna». Il viaggio nella mente passa per la seduzione. Con l’olfatto e fluisce con gli altri sensi. «È il motivo per cui alcune piante hanno forti odori», chiosa il maestro delle essenze. Odori che possono attrarre ma anche respingere. A voi, dolci donzelle, l’ardua scelta.

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