“Good News” di Fumu vince la “Corto Dorico Cup - Best of 2010-2019”

Una scena di Good News in un motel a ore con gli adolescenti Minhui e Junho
Una scena di “Good News” in un motel a ore con gli adolescenti Minhui e Junho
di Giovanni Guidi Buffarini
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Venerdì 15 Gennaio 2021, 01:50

ANCONA - Dopo oltre un mese di confronti serrati, “Good News” si è aggiudicato la “Corto Dorico Cup - Best of 2010-2019”, l’omaggio competitivo tra i vincitori delle ultime dieci edizioni di Corto Dorico Film Fest. Sono stati oltre 2.000 i voti provenienti da tutta Italia per i ventidue cortometraggi partecipanti (tra vincitori dei Premi della Giuria e quello del Pubblico) che si sono sfidati in un vero e proprio campionato a eliminazione diretta, in cui gli spettatori, attraverso il sito di Corto Dorico, hanno decretato “Il Corto dei Corti”.

 
Scritto (con Giovanni Aloi) e diretto da Giovanni Fumu, “Good News”, uscito nel 2016, durata di 18’, è parlato in coreano. Ci troviamo alla periferia di Seul, nel primo pomeriggio. Nascosti in un logoro motel a ore, Minhui e Junho, una coppia di adolescenti, devono prendere una decisione destinata a cambiare la loro vita per sempre. “Good News” ha prevalso su “How I Didn’t Become a Piano Player” di Tommaso Pitta, la storia di un bambino goffissimo, negato a tutto, che, quando il padre porta a casa un vecchio pianoforte molto malconcio, si convince d’aver trovato la sua strada: diventerà il nuovo Mozart. Giovanni Fumu è nato ad Assisi nel 1985 ed è cresciuto artisticamente tra Bologna (laurea al Dams), Parigi, Londra e Praga. Dopo aver girato vari cortometraggi in Europa, se ne è andato negli States ed è entrato nella prestigiosa società di produzione 37th Degree che si occupa di cinema, spot pubblicitari e videoclip. Attualmente vive e lavora a New York.
“Good News” è stato selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia ed è stato proiettato in altri importanti festival mondiali. La Corto Dorico Cup – Best of 2010–2019 prevedeva per il cortometraggio vincitore anche un premio in denaro, che per volontà dello stesso regista sarà devoluto in beneficenza all’Aucc - Associazione Umbra per la lotta contro il cancro”. “Good News” sarà proiettato durante la prossima edizione del Festival alla presenza del suo autore. A dimostrazione del livello della Corto Dorico Cup, e più in generale delle precedenti edizioni del Festival, è opportuno rimarcare la partecipazione al torneo di non pochi corti insigniti di prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Citiamo a titolo d’esempio: “A casa mia” di Mario Piredda (David di Donatello 2017 - Miglior Cortometraggio);  “Bellissima” di Alessandro Cipriani (David di Donatello 2016 - Miglior Cortometraggio),  “37°4 S” di Adriano Valerio (David Di Donatello 2014 - Miglior Cortometraggio e Menzione Speciale Al 66° Festival Di Cannes). Corto Dorico scopre e valorizza giovani talenti. 
Nell’attesa di poter svolgere in presenza la diciassettesima edizione dal 20 al 28 marzo, il Festival - organizzato fin dal 2004 dalla associazione Nie Wiem in collaborazione con il Comune di Ancona e con il sostegno del Mibact e della Regione Marche - rEsiste al Covid proponendo un ricco cartellone di eventi online. Per i prossimi appuntamenti, tenete d’occhio il sito Cortodorico.it (e il nostro giornale).

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